Ora che Yamaha e Ducati hanno ufficializzato rispettivamente la partenza e l´arrivo di Rossi, cominceranno le schermaglie di fine stagione. Eh si ragazzi, perchè dietro ai bellissimi ed onorevoli comunicati stampa nei quali ci sono elogi e auguri, si celano segreti industriali ed interessi economici da proteggere. La Ducati sta lavorando per Stoner senza ammazzarsi troppo e lo stesso sta facendo l´australiano in procinto di andare in Honda. La casa bolognese continuerà lo sviluppo per Hayden, lasciando Casey a lamentarsi un pochino senza troppo darci peso.

La stessa cosa farà Yamaha: la prova della forcella nuova è stata negata a Rossi come, ovviamente, la moto 2011. Nei comunicati stampa la casa di Iwata ha affermato che avrebbe dato il massimo appoggio all´italiano fino alla fine della stagione, ma io ho qualche dubbio e vi spiego il perchè.

Quando Rossi lasciò la Honda a fine 2003, il colosso nipponico dall´alto della sua arroganza fece un errore grossissimo: non lasciò provare la nuova Yamaha a Rossi nei test successivi al GP di Valencia; nel 2004 sappiamo tutti come andò a finire. Così facendo, i giapponesi praticamente stimolarono ancora di più Rossi a dare il massimo.

In Yamaha hanno probabilmente imparato la lezione e faranno di tutto per “sottostimolare” Valentino. Come? E´ presto detto: gli permetteranno di provare la Ducati da subito facendo la figura dei signori, ma per il resto della stagione faranno di tutto per farlo cedere psicologicamente. Quest´anno, vuoi per l´infortunio alla spalla e in seguito per la frattura della gamba, Rossi ha dovuto inchinarsi praticamente sempre (Qatar escluso) al compagno scomodo Lorenzo; lo spagnolo è probabilmente l´avversario più duro nella carriera del Dottore ed è pure nel periodo di massima forma.

Quindi Rossi nelle ultime gare di questo mondiale ha una sorta di “obbligo morale”  nei confronti di se stesso di battere Lorenzo a moto pari, perchè non farcela potrebbe essere una prima picconata per il cedimento psicologico di Valentino. Scommettiamo che Yamaha farà di tutto per insinuare un dubbio nel Dottore? Ma il gioco potrebbe ritorcersi contro la Yamaha: e se Valentino battesse lo stesso qualche volta Lorenzo? Lo spagnolo sarà davvero capace di reggere il colpo? Stoner non resse Laguna Seca 2008, Rossi potrebbe mangiarsi un altro avversario. Un vero scontro tra titani.

2 COMMENTS

  1. Lorenzo è l’unico e primo pilota nella carriera di Rossi ad avere avuto pari trattamento.
    Altro che avversario più tosto.
    Se come compagno avesse Pedrosa o, ancora peggio, Casey Stoner penso che il divario tra l’acclamato pluricampione del mondo ed il compagno di squadra sarebbe ancora più imbarazzante.

  2. @mariaccia: ciao e piacere di averti nel blog. A dire il vero piloti con pari trattamento ce ne sono stati, o anche con moto superiore (Gibernau nel 2004 aveva un missile ed era seguito bene da Michelin insieme a Biaggi e Rossi). Secondo me qui ci troviamo davanti ad uno che va forte per davvero ed è – per ora – alla pari mentalmente e non solo tecnicamente. Dal mio punto di vista la “tostaggine” di un pilota non è la velocità e basta, ma anche e soprattutto la condizione mentale. Da questo punto di vista reputo Lorenzo più forte di Pedrosa o Stoner, ma ormai quest´anno è tutto sballato (Stoner ha la testa altrove e Pedrosa litiga con la Honda). Rossi deve vincere almeno 2 gare per fugare i dubbi, poi il prossimo anno vedremo.

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