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Come tutti saprete Cal Crutchlow ha ufficializzato il passaggio al Tema MotoGP Tech3 e la cosa mi ha lasciato davvero perplesso. Cal è certamente un pilota veloce e lo ha dimostrato vincendo il mondiale Supersport lo scorso anno, ma in questo suo primo anno in SBK ha dimostrato limiti evidenti che dovrebbero far riflettere. A dire il vero qualche limite lo mostrò anche con la R6 sdraiandosi da solo mentre era in testa o facendo comunque errori davvero grossolani. In questo suo primo anno in SBK ha fatto vedere doti velocistiche impressionanti sul giro secco, salvo poi cadere nell’oblio dei piazzati in gara.

A parte le 2 manche in casa sua, Crutchlow non ha fatto molto altro, tant’è che nel round in Germania è tornato di nuovo in crisi di aderenza. Infatti il trionfo nelle due manche inglesi sono arrivate dopo il presunto “aiutino” di Rossi durante il test di Brno (cosa che mi fa sempre storcere il naso) e l’inglese ha candidamente ringraziato Valentino per aver aiutato i tecnici a risolvere quel famoso problema di durata delle gomme.

E qui sorgono i miei dubbi: un pilota che vuole guidare ad alti livelli in MotoGP, come fa a settare un prototipo se fa fatica a mettersi a posto una SBK? La SBK, seppure sia una moto complicata da mettere a punto e portare al limite, è molto meno complessa di una MotoGP che è molto più rigida ed elettronicamente è anni luce avanti alle derivate di serie. Caro Cal, ma sei sicuro del passo che stai facendo? Non è che il paragone (assurdo) con Foggy ti ha fatto montare la testa?

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