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La FIM ha pubblicato in via definitiva il regolamento per la Moto3 che farà il suo debutto nel 2012.

Vi propongo un sommario per chi non ha tempo o voglia di leggerselo in edizione originale in lingua inglese il link del documento FIM per la stampa in data 5/10/2011 ,  per chi fosse interessato è questo :  PRESS RELEASE MIES, 05/10/11

Motore prototipo 250cc ORAL Motor

Motore

Il motore è definito come sistema completo di scarico, acceleratore , iniezione e una trasmissione completa.  Si possono utilizzare un massimo di 8 motori per un intero campionato.

Il motore è un mono cilindrico da 250cc 4 tempi, con un limite massimo di alesaggio di 81 mm (come per la Moto1) , normalmente aspirato e senza turbo o sistemi di sovra pressione all’aspirazione.  Limitato dalla centralina )  eguale per tutti  a 14.000 giri/minuto.

Sistemi di distribuzione pneumatici o idraulici sono vietati, così come è vietata la distribuzione a cascata di ingranaggi. Al massimo è consentito un secondo ingranaggio per la distribuzione oltre al primario per la cinghia/catena di distribuzione.

Non è consentito un sistema di modifica di alzata valvole o della fase variabile.

L’ acceleratore deve comandare il motore  per via diretta senza interposizioni di elettronica od altro.  Sono consentiti due iniettori, ma posizionati prima della valvola pilotata dall’acceleratore. La pressione della benzina è limitata a 5.0 bar ( in Moto1 è di 10 bar )

Il prezzo del motore è fissato a € 1 2.000.

Chiunque vuole produrre questo tipo di motore deve essere in grado si soddisfare una stagione completa di fornitura, motori e parti di ricambio per almeno 15 piloti.

Per un produttore che arriva per la prima volta  nel mondo delle corse basterà produrre 8 motori con parti di ricambio per una stagione per altrettanti piloti.

Questi limiti numerici si identificano con il solo motore o con una moto completa.

Il tempo massimo di fornitura  di un motore e/o  dei suoi ricambi non può superare i 4 mesi.

Si possono anche utilizzare componenti speciali non  forniti dal produttore ma reperti sul libero mercato alla condizione che non ci siano legami fra produttore e chi fornisce/produce il componente.

La frizione del tipo a  sblocco in staccata eà consentita sia come componente standard che come componente reperibile sul mercato libero.

Sono consentiti due set completi di ingranaggi per il cambio a sei marce e due set per la trasmissione finale, due pignoni e due corone.

Il cambio deve utilizzare degli innesti di tipo tradizione a forchetta con un solo set di ingranaggi inserito volta per volta , quindi niente cambi seemless o velocizzati.

La frizione come comando deve essere di  tipo tradizionale, sono proibiti attuatori elettro idraulici.

Centralina elettronica

Tutte le moto3 utilizzano la stessa centralina che verrà fornita dal produttore assegnato con una procedura standard di start-up uguale per tutti, mappatura di base, il produttore dle motore può altresì chiedere al produttore della centralina una sua mappatura specifica ma il tutto deve essere documentato prima  dell’inizio dei test invernali.

La ECU consente delle opzioni (parametri) di messa a punti ma sono eguali per tutti come funzionalità , ovviamente accettano valori diversi per la messa a punto del motore a seconda delle  preferenze del pilota.

Gestione del motore e funzionalità elettroniche  raccomandate.

– Cruscottino digitale di controllo : Dell’Orto part # 16001
– idle speed control stepper motor (ref. 2.2): Dell’Orto part # 17258, see ANNEX 4,
– UEGO (O2) sensor: Bosch LSU 4.9,
– Knock sensor: Bosch or NGK piezo-ceramic
– Due opzioni di fasatura motore:
1. sensore solo sull’albero motore
2. sensori uno sull’albero motore ed un ‘altro sugli alberi a camme.

Telaio

Il telaio deve essere un prototipo. Minimo peso della moto con il pilota deve essere di 148 kg.

Freni a disco di tipo ferroso (niente carbonio)

Sospensioni meccaniche tradizionali, sono vietate le sospensioni elettroniche.

I cerchioni possono solo essere o di alluminio o di magnesio.

Conclusione

Evidente la ricerca in tutto il regolamento di abbattere il prezzo di questi  mini bolidi nella speranza di trovare non solo più  teams ma anche più produttori. Ottima la scelta della centralina unica per tutti, ottima anche  la possibilità di avere due set di cambo e due set di trasmissione finale, dovrebbero bastare per trovare un buon setting in ogni pista e non fare i salti mortali come li hanno fatti in Moto2 in questi due campionati dall’esordio.

Per i telai penso che non ci siano grossi problemi il motore entrerà facilmente nei telai delle vecchie 125 che erano già ad un livello molto buono, direi eccellente.

Per chi non si ricordasse la nuovissima Honda 250cc Moto1, presentata il 2 Giugno 2011, e proposta da Giornalemotori ecco il link : HONDA MOTO1

Considerato che la Honda è intenzionata a farne circa 400 pezzi e a proporla a € 23.600, mi domando se non ci sia, come sempre, lo zampino dell’ala d’oro in queste regole.

Adesso tocca a voi dite la vostra.

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9 COMMENTS

  1. Ohibò Aseb!!! Sai già che è sato decretato il decesso del 2T ma leggerne il de profundis fa cmq male. Ora che l’ultimo baluardo è crollato 🙁 lo sviluppo tecnologico del pur promettente 2T si ferma qui. Ma il 4T è considerato il “futuro” (scusa le virgolette ma sai come la penso sulla combustione interna) e godiamoci sto futuro!!!

    Piuttosto non capisco perchè ci si continui a incaponire con motori contingentati e monoforniture… anzi si lo so ma non mi piace la risposta! Proviamo a sovrapporre il regolamento alle caratteristiche costruttive del motore 250 di una casa giapponese a caso? ;D
    Manca solo la MGP perchè il Motomondiale diventi il Hondamondiale, se penso alla Moto1 prossima ventura già mi vengono i brividi…. 🙁

    E cmq l’equazione (+durata)=(-costi) non è ancora tutta da dimostrare?

  2. @Lanf, il motore che ho messo nell’articolo e’ della ORAL, poi c’e’ gia’ pronta una Honda Moto1, completa e pare che la KTM adesso che le regole sono state pubblicate, ha ripreso il progetto Moto1 (la KTM bianca e’ nella foto dell’articolo in prima pagina)

    Potremmo, e lo spero vivamente avere almeno tre diversi motori e due produttori per moto complete.

  3. Il prossimo step saranno le moto elettriche e poi siamo a posto!!!Almeno la 125-2t la potevano lasciar stare pero’….
    Lo so lo so…era diventato un momomarca Aprilia,ma anche adesso non credo che sara’tanto meglio!!
    capisco poco di motori,pero’con quelle limitazioni tipo i 14000 giri credo che chiunque sia in grado di costruire un propulsore che arrivi a quelle prestazioni!
    Che poi come faccia un motore 4t a costare meno di un 2t che monta si e no la meta’dei componenti e’un bel mistero…anzi no,significa che ci hanno mangiato sopra e anche parecchio la case!!
    Anche la moto 2 era stata presentata come una classe “economy”ma poi conti alla mano se vuoi stare davanti ti costa come una buona 250 almeno a quel che si dice!!!
    Han voglia a dire che ti danno una Honda a 14000€ chiavi in mano,ma poi ci vinci con quella cosi’ com’è???
    ricordo che circa vent’anni fa ti potevi comprare un Hondina GP a poco piu’di 10milioni delle vecchie lire(una 125 stradale ne costava 5) ma di serie usciva addirittura coi cerchi a raggi!!
    Quand’è la fine vincera’sempre quello con piu’soldi da spendere ,e in cambio ci hanno tolto la categoria che da che mondo e mondo era la piu’bella e spettacolare fra le Gp!!!

  4. @Aseb Sono contento che perlomeno nelle premesse non si stia verificando quanto decretato a suon di regolamento nella moto2. La ktm fa mostri di motori 4T. E cmq con almeno 3 case è già un po meglio, altrimenti ben presto più che prototipi saranno stereotipi 🙂

    @3Pakkik, per una volta sono assolutamente d’accordo con te 😉
    Fantozzi rules!!!! Ah ah ah ah ah ah!!!!
    Però guardati su sto sito che ti fanno con un motore elettrico.
    http://www.teslamotors.com/
    Lascia che lo miniaturizzino ancora un po…. 😀

  5. @lanfreak–Belle auto,ma se non fan rumore che gusto cè???? Fa’piu’rumore un asciugacapelli!!!!! 😀 😀
    E i profumi???? Esiste un profumo migliore di quello prodotto dai 2t??? Sarebbe da imbottigliare e spruzzare addosso alle nostre donne(vostre…io non ce l’ho!!!),altro che lo Chanel n°5!!!! 😀 😀 😉

  6. Sono curioso di vedere quanto queste moto saranno formative per il passaggio alle categorie superiori. Secondo me saranno dei “polmoncini”, andranno poco e saranno anche sicuramente meno cattive delle 2 tempi.
    Elias ha vinto il mondiale moto2 e in motogp sta andando malissimo, quindi mi sembra davvero che queste classi non preparino affatto i piloti alla motogp, a me pare che servano solo per tirare dentro più costruttori (e soldi) possibile….

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