Il Gran Premio di Abu Dhabi è andato in archivio come il primo che ha visto il ritiro per una foratura da parte dell’imbattibile Sebastian Vettel. Questo però non ha aumentato lo spettacolo in pista. Infatti il duello per la vittoria non è stato ravvicinato come quello per il terzo posto, ma soprattutto fatto di giri veloci e colpi di decimi da parte di Hamilton e Alonso.

Ci sono due considerazioni da fare a fronte di quello che si è visto nell’ Emirato mediorientale. La prima è che è bastato un cordolo un pochino più sporgente per mettere in crisi la vettura più tecnologica degli ultimi anni su un tracciato disegnato dalla fredda mano di un architetto che usa troppo la tecnologia. Segno evidente che ci sarà sempre, per fortuna, l’imprevisto analogico a fare da ago della bilancia. La seconda considerazione è che i piloti ormai sono tutti ragionieri. Anche Lewis Hamilton che porta la fama di scavezzacollo, ieri correva guardando il suo bel display che gli dava il distacco sul suo giro per capiva dove tirare per tenere a debita distanza il rivale alle sue spalle. Alonso faceva lo stesso per capire quando poteva aumentare il passo. Riportare la Formula 1 ad una dimensione più umana direi che a questo punto è una questione di sopravvivenza.

Lewis Hamilton 9 

Il campione inglese si trova la vittoria servita su un piatto d’argento, a lui non resta altro che restare calmo e fare tutto come avrebbe fatto il compagno di squadra portando a casa una bella vittoria.

Fernando Alonso 9

Costruisce il suo secondo posto nei primi due giri, quando parte benissimo ma soprattutto quando con un bel duello tiene dietro un combattivo Jenson Button. Poi la sua Ferrari si scalda e addirittura illude di poter impensierire Hamilton davanti. Un plauso alla grinta e all’ ostinazione.

Sebastian Vettel 9

Il record di vittorie stagionali di Schumacher è stato salvato da un cordolo che ha bucato una gomma.

Niko Rosberg 7

Il tedesco della Mercedes sembra ritrovarsi a fine stagione. Con una vettura in crescita riesce a esprimere le sue ottime doti rimettendosi come non succedeva da vari gran premi davanti al compagno blasonato vincendo un bel duello ad inizio gara.

Michael Shumacher 7

Perde il duello con Rosberg ma non fa una piega va a testa bassa e tira. Se la Mercedes va benino i risultati vengono anche quando la giornata non è perfetta.

Mark Webber 6

Parte male ma ormai nessuno ci fa più caso.Nonostante questo ci prova a dare battaglia a Button alla fine ci riesce pure se perde il podio che perde per una strategia assurda della sua squadra.

Kamuj Kobayashi 6

Torna il piccolo samurai. Una gara aggressiva come ci aveva abituato in passato lo porta a punti partendo da dietro. Un buon risultato personale anche se non è molto per la classifica della squadra.

Jenson Button 5 

L’nglese era nella posizione ideale per approfittare della debacle del campione del mondo e chiudere la partita per il secondo posto, ma perde il duello più importante della giornata con Alonso. Se la Redbull non si fosse suicidata con una tattica assurda la grigia gara dell’inglese lo avrebbe portato solo a ridosso del podio.

Felipe Massa 5

Senza l’unico errore che ha commesso avrebbe preso il 4 posto a Webber, invece, come al solito gli errori del brasiliano pesano molto più dei gesti tecnici. Senza avrebbe fatto una bella gara veloce e consistente.

Adrian Sutil 5

Il tedesco della Force India ormai ci ha abituati a gare corse in difesa per contenere un passo gara in netta difficoltà rispetto alla prestazione sul singolo giro.

Paul Di Resta 5 

Vale lo stesso che per Sutil anche se rispetto alle gare scorse questa volta non è stato più incisivo del compagno di squadra.

Mclaren-Mercedes 8

La filosofia del team inglese è quasi perfetta. Sono forti abbastanza che se si rompe la Redbull loro sono li meglio degli avversari per approfittarne. Purtroppo per loro si rompe troppo poco la lattina volante e quindi ci vuole qualcosa di più in senso prestazionale.

Ferrari 7 

Questa F150Th sembra essere un diesel. Lo so che molti tifosi del cavallino vorrebbero il mio scalpo…ma come la definiscono una vettua lenta in qualifica che fatica nei primi giri per poi rendere nella parte centrale al livello degli avversari se non meglio?.

Mercedes 7

la casa della stella a tre punte cresce. Non rapidamente ma abbastanza per tenere dietro squadre che salgono forte dalle retrovie con lo stesso motore.

Force India 5

Vettura velocie in qualifica ma che si perde un gara, una costante da qualche gran premio segno che si deve lavorare nella sfruttabilità delle gomme Pirelli.

Sauber 5

Continua la fase discendente di Sauber. Ormai si corre con l’inerzia di quello che si è fatto ad inizio campionato poco per tenere la posizione in classifica.

 

2 COMMENTS

  1. webber e massa li avrei dato 4 sempre più vergognosi secondo me….l australiano che fatica prima a superare button che era in crisi con il kers e poi tattica suicida cambiare all ultimo giro le gomme

  2. Vabbe per Webber gli ho dato sei perche se non si impegnava lui davvero ieri dormivamo invece ci ha messo un po di pepe con Button e Massa….sul brasiliano sarebbe come sparare sulla croce rossa

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