Siamo arrivati all’ultimo show prima dei titoli di coda. In realtà il mondiale di F1 2011 ha già detto e dato tutto il possibili ai suoi innumerevoli fan, ma nel calendario resta ancora una gara iridata e la seconda piazza in classifica piloti è sì sicura nelle mani di Jenson Button, ma non matematicamente parlando. Via dunque all’evento, saracinesche aperte, motori accesi e giù a stilare tempi e posizioni. In questo primo turno di libere davanti a tutti si è piazzata la Red Bull di Mark Webber, segnando un crono di 1’13″811 proprio nei momenti conclusivi e precedendo il duo inglese Button-Hamilton anche qui nelle vesti di dominatori. Per quasi tutta la sessione infatti le cromate vetture inglese hanno occupato la prima posizione, con Jenson Button nelle vesti di leader il collega Hamilton non oltre il decimo di distacco. Solo l’australiano è riuscito a fare meglio, abbassando il limite di una manciata di millesimi.

Si conferma dunque il periodo molto positivo delle vetture di Woking, tornate in questo finale di stagione a viaggiare su ritmi clamorosamente molto simili a quelli dell’inarrestabile Red Bull, comunque anche qui la favorita alla vittoria finale ricordando la efficace doppietta del 2010 in grado di consegnarli il primo titolo costruttori. Occhio poi ad un concentrato Sebastian Vettel, quarto a due decimi dalla vetta ma pronto a far valere i suoi tempi non appena il gioco comincerà a farsi tosto sul serio. Il tedesco sarà uno dei protagonisti di questo fine settimana, spinto dal desiderio di cancellare il ritiro di Abu Dhabi al primo giro con un’altra vittoria nel suo stile. Giro da brivido in qualifica e dominio assoluto in gara. Per adesso si è limitato a cercare il giusto set-up in grado di trasmettergli la fiducia che cerca, con un margine di miglioramento molto ampio.

Inizio subito difficile invece per le famose monoposto rosse. Felipe e Fernando occupano la quinta e sesta posizione, staccati quasi subito dai primissimi e con un ritardo attestabile sul mezzo secondo. Sopratutto difficile partenza per Alonso, per mezz’ora senza tempi cronometrati causa run di appena un giro con relativa sosta ai box. Solo da metà sessione in poi ha cominciato a scalare la classifica, non riuscendo però a nascondere qualche problema di troppo sulla sua 150° Italia, confermato da un prematuro ritiro a sei minuti dal termine causa problemi elettrici o (ennesima) noia al motore. Settimo tempo per Michael Schumacher a precedere un eccellente Nico Hulkenberg, tornato sulla pista sede della sua prima, incredibile, pole position e soprattutto davanti al collega Paul di Resta. I debuttanti Luis Raiza (su Team Lotus) e Jan Charouz chiudono rispettivamente 20° e 24°, comunque non lontanissimi dai loro compagni di squadra. A seguire la classifica della FP1.

1. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1’13″811 26
2. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1’13″825 +0″014 25
3. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’13″961 +0″150 20
4. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’14″025 +0″214 28
5. Felipe Massa – Ferrari – 1’14″507 +0″696 34
6. Fernando Alonso – Ferrari – 1’14″541 +0″730 26
7. Michael Schumacher – Mercedes – 1’15″162 +1″351 28
8. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1’15″178 +1″367 28
9. Paul di Resta – Force India-Mercedes – 1’15″241 +1″430 31
10. Nico Rosberg – Mercedes – 1’15″321 +1″510 29
11. Jaime Alguersuari – Toro Rosso-Ferrari – 1’15″468 +1″657 29
12. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’15″547 +1″736 18
13. Rubens Barrichello – Williams-Cosworth – 1’15″663 +1″852 27
14. Bruno Senna – Lotus-Renault – 1’15″732 +1″921 32
15. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’15″747 +1″936 31
16. Pastor Maldonado – Williams-Cosworth – 1’15″836 +2″025 27
17. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1’15″979 +2″168 35
18. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’16″052 +2″241 33
19. Heikki Kovalainen – Team Lotus-Renault – 1’16″514 +2″703 33
20. Luiz Razia – Team Lotus-Renault – 1’17″595 +3″784 31
21. Timo Glock – Virgin-Cosworth – 1’18″140 +4″329 29
22. Jerome D’Ambrosio – Virgin-Cosworth – 1’18″653 +4″842 29
23. Daniel Ricciardo – HRT-Cosworth – 1’18″952 +5″141 33
24. Jan Charouz – HRT-Cosworth – 1’19″577 +5″766 37

 

Riccardo Cangini