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Da Worldsbk.com

Eugene Laverty ha realizzato il miglior tempo nella terza e ultima giornata dei test Superbike a Portimao cui hanno preso parte Aprilia, BMW e la novità 2012 Suzuki Crescent.

Il pilota irlandese, ex-Yamaha, ha spinto la RSV4 al nuovo primato ufficioso del tracciato in 1’42″7, un soffio meglio del record ufficiale (‘142″774) realizzato da Max Biaggi nel round iridato 2010. Il caposquadra ha subito risposto al nuovo compagno girando in 1’42″8. Bene al debutto sulla moto veneta anche Chaz Davies, pupillo del Team satellite ParkinGO: 1’43″2. Tutti i piloti Aprilia hanno girato solo con coperture da gara.

La BMW invece ha utilizzato pure la qualifica risultando velocissima con Leon Haslam arrivato a 1’42″2. Benissimo anche Marco Melandri, 1’42″4, e Ayrton Badovini. In configurazione gara però la moto tedesca non è ancora al livello dell’Aprilia anche se Haslam – che era stato il più veloce nelle prime due giornate – ha chiuso con un incoraggiante 1’43″1 eguagliato da Melandri proprio nel finale.

Ottimo debutto anche per la Suzuki Crescent con Leon Camier (ex Aprilia) autore di un promettente 1’43″8. Sulla GSX-R della formazione britannica ha girato anche Alastair Seeley sostituto del convalescente John Hopkins.

Da domani scatta il divieto di test imposto dal nuovo regolamento. I team Superbike potranno tornare in pista dal prossimo 15 gennaio. Il Mondiale parte il 26 febbraio a Phillip Island (Australia).

I tempi finali (tra parentesi il tempo con gomma da qualifica): 1. Laverty (Aprilia) 1’42″7; 2. Biaggi (Aprilia) 1’42″8; 3. Badovini (BMW) 1’43″1 (1’42″5); 4. Haslam (BMW) 1’43″1 (1’42″2); 5. Melandri (BMW) 1’43″1 (1’42″4); 6. Davies (Aprilia) 1’43″2; 7. Camier (Suzuki) 1’43″8; 8. Fabrizio (BMW) 1’43″9 (1’43″3); 9. Seeley (Suzuki) 1’44″1 (1’43″5).

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6 COMMENTS

  1. si Ben, la BMW potrebbe fare il salto di qualità visto che ora utilizza l’elettronica MArelli e ha in casa melandri che ha esperienza.
    Nei test mancavano anche le Ducati e Checa, sarà da vedere con l’anno nuovo

  2. Certo e’ che Max si trova in casa un compagno un tantino scomodo, se vuole riprendersi il titolo di campione del mondo deve sopratutto avere una costanza di rendimento che non ha assolutamente avuto per tutto il 2010, in piu’ deve sperare che la Ducati con Carlos non duplichi il 2010, ma sopratutto che Lawerty non produca una continuita’ di prestazione superiore alla sua.

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