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Come ogni granello di asfalto del modiale di formula 1 ormai sà,  Sebastian Vettel ha letteralmente dominato la stagione 2011 stracciando tutta la concorrenza, lasciando a ben più blasonati e espertissimi colleghi solo le briciole di un mondiale chiusosi troppo anticipatamente. Non è della stessa opinione Bernie Ecclestone secondo il quale nonostante la sua schiacciante superiorità, Vettel non abbia reso monotono e noioso il mondiale appena concluso.  Inoltre il patron del circus pensa che Sebastian Vettel sia un bene enorme per questa formula 1.

Il tedesco è riuscito non solo ad annichilire la conrorrenza, ricordiano che il migliore dei secondi non è il compagno di squadra ma Jenson Button a ben 122 punti di distacco dalla vetta, ma è riuscito anche ridimensionare la stessa Redbull che se non avesse avuto il campioncino tedesco avrebbe sicuramente fatto molta più fatica nella conquista del titolo 2011.

Sul Magazine tedesco SportBild, in uno speciale dedicato al campione del mondo, si è avuta l’occasione per leggere delle dichiarazioni entusiaste di Bernie Ecclestone che in più di una occasione ha esternato la sua ferma ipotesi che Vettel possa eguagliare e superare la leggenda di Schumacher. Ecco il sunto delle sue dichiarazioni

La Formula 1 trae giovamento da lui. Sebastian è una risorsa, un campione del popolo nel quale i fans possono identificarsi. Da un punto di vista sportivo è nella stessa posizione di Michael ai tempi della Ferrari. Vettel è il miglior pilota del momento e agli avversari manca il pacchetto che è riuscito a crearsi. Non vedo alcuna ragione per cui non possa avere con la Red Bull una lunga fase di gloria come quella che ebbe Schumacher a Maranello dal 2000 al 2004. Sebastian migliorerà ancora, perché è molto veloce nell’apprendimento. Sarà l’uomo da battere per il successo finale nel 2012, 2013 e 2014“.

Senza nulla togliere ai meriti di Sebastian Vettel, che ha chiaramente dimostrato di fare la differenza anche con una macchina estremamente competitiva, ma quest’anno con più gare a disposizione del suo illustre predecessore Schumacher, non è  riuscito nell’unico record che ancora resiste al vecchio campione tedesco, il numero di vittorie stagionali. Cosa che non crediamo gli possa riuscire molto facilmente perchè come anche il kaiser conosce bene la formula 1 si adatta in modo abbastanza rapido allo strapotere di un pilota o di una squadra guadagnando competitività sufficienti ad impedire che certi pedominii abbiano a ripetersi in tempi brevi. Forse Vettel dimostrerà ciò che dice Ecclestone, ha le qualità per farlo ma sarà la storia a dimostrarlo e a fine carriera tireremo le somme. Intanto però, come il povero Simoncelli ha dimostrato, non sono i titoli a fare di un campione, un campione della Gente quanto le sue gesta eccezionali, e la capacità di restare umili senza rinunciare mai al contatto puro con i tifosi.

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