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Finito il campionato di formula 1 è tempo di bilanci per tutti i piloti. Anche Timo Glock che naviga nelle retrovie a bordo della sua Marussia Virgin ne traccia un bilancio tutto personale. Il pilota tedesco pensa infatti che nonostante non sia riuscito mai a fare meglio di un 14° posto in campionato con questa squadra, le sue doti di guida non siano per nulla inferiori a quelle del connazionale campione del mondo Sebastian Vettel. Glock è dell’opinione che con la stessa vettura potrebbe rivaleggiare ad armi pari con il campione del mondo in carica.

L’opportunità per dimostrare questa sua tesi gli viene dalla partecipazione alla Race of the Champions che ogni anno si svolge sulle KTM X-Bow in gare ad inseguimenro all’interno di un tracciato ricavato in uno stadio. Peccato che a vincere la manifestazione non sia stato Glock, ma Sebastian Vettel e Michael Shumacher in coppia. Un duo che di mondiali in macchina ne ha messi 9 addirittura.

Noi pensiamo sia giusto che un pilota a prescindere dalla posizione in classifica coltivi sempre una certa quantità di autostima, ma si ha la sensazione che il tedesco Glock questa volta abbia un po esagerato. Purtroppo in formula 1 Timo Glock sarà ancora per un pezzo ricordato come l’uomo che ha rallentato troppo vistosamente per consentire ad Hamilton di prendere un titolo che Massa già stava festeggiando sul podio. Fatti i dovuti distinguo pensiamo che se la Toyota fosse stata condotta da Vettel, oggi Massa avrebbe 1 nella casella dei mondiali!

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