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Al Motor Show era presente una casa italiana forse poco nota alla maggior parte di voi: la DR. La casa italiana ha sede a Isernia ed è stata fondata nel 2006 da Massimo Di Risio, appassionato di auto, ex pilota e cresciuto nella concessionaria di famiglia. L’idea è molto semplice: ampliare il suo Reparto Corse, acquistare componenti dalle aziende asiatiche e affinarli per creare macchine di qualità a basso costo.

L’impresa non è affatto facile perché il settore nel quale provano ad inserirsi è affollato, inflazionato e ultimamente sembra anche poco redditizio. Di certo l’idea del manager italiano non è affatto male: dare un “pacchetto completo” ai clienti anche su auto di gamma Entry Level, in modo trasparente.

DR1S

Al MotorShow di Bologna è stata presentata in anteprima mondiale la DR1S, la versione sportiva della più piccola delle Auto DR. Il motore è un 4 cilindri 16 valvole da 1297cc che eroga 65 kW (88 cv) e una coppia di 117 Nm a 4200 giri. La macchina è rifinita in stile racing con la pedaliera in alluminio, cerchi in lega da 15″, scarico racing omologato e modanature interne Carbon Look.

La DR1 S si differenzia dalla versione di serie, oltre che per la livrea, per un assetto più rigido dato da nuove sospensioni e per l’adozione di nuovi filtri e nuovi freni. La DR1 S ha un prezzo di 8.880 euro. Le consegne inizieranno da marzo 2012, ma la DR1 S è già ordinabile, nei colori Red Passion, Ink Black ed Elegant Grey. Questa vettura anticipa il progetto DR Scuderia Italia, perché la novità principale arriverà a settembre 2012. Sarà la DR1 SR, una versione molto più sportiva e con 100 CV di potenza che non sarà altro che una versione stradale della DR1 Rally che nel 2012 debutterà nel Campionato Italiano Rally come auto ufficiale della scuderia RS Tecno.

Il progetto DR Scuderia Italia per i giovani piloti nasce infatti con l’intento di rendere quanto più accessibile ai giovani uno sport che ha da sempre dei costi molto alti. Questo progetto offre ai giovani la possibilità di acquistare un vettura pronta corse al prezzo di 20.000 euro e costruire un’auto resistente con bassi costi di gestioni.

Il progetto DR è davvero ambizioso, ma se portato avanti con intelligenza potrebbe avere un futuro più che roseo. Le DR1 verranno prodotte a Termini Imerese che non produrrà più auto Fiat.

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