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Anche a motori fermi il Kaiser Schumacher non manca di far parlare di se. Per l’esattezza a parlare di lui sta volta è niente meno che il suo vecchio compagno di squadra alla Benetton nel lontano 1994, l’olandese Verstappen. Quest’ultimo non parla della sua esperienza nello stesso box con un cliente difficile come Schumacher, ma piuttosto del fatto che il tedesco avrebbe vinto il suo primo titolo mondale con l’ausilio di aiuti elettronici illegali per il regolamento di allora. Ovviamente mette l’accento sul fatto che delle due Benetton l’unica regolare con elettronica conforme era la sua a giustificare la differenza di prestazioni tra i due piloti . Il pilota olandese non ha prove tangibili delle sue affermazioni ma solo la sua testimonianza diretta. Ecco cosa dice.

La gente pensa che sto cercando scuse, ma so che la macchina di Michael era diversa dalla mia. I conti non mi tornavano: frenavo al limite, affrontavo le curve nel modo più veloce possibile, quindi come poteva fare meglio di me? C’era qualcosa di sbagliato.  Lui poteva contare su aiuti elettronici. Non l’ho mai detto, ma ne sono convinto e quando ho chiesto a Flavio Briatore mi ha risposto: ‘Non parliamone’. Quindi ne so abbastanzaCome tutti gli altri anche Michael dipende dal mezzo a sua disposizione. Per la maggior parte delle persone lui era una sorta di superman, ma in go-kart non mi ha mai battuto

Quindi Verstappen esclude completamente l’ipotesi che Schumacher potesse essere soltanto più forte di lui. Ma vogliamo ricordare, sopratutto ai lettori più giovani, che in quell’anno sospetti sulle Benetton furono alzati anche dalla concorrenza come per esempio fece Ayrton Senna prima della morte, che di punto in bianco si ritrovò una Williams in difetto di competitività mentre l’anno prima vinceva tutto. Probabilmente non è completamente falso che la vettura Anglo-Italiana navigasse nel torbido del regolamento sopratutto dal punto di vista dei sistemi di aiuto elettronici.

Questo non fa altro che avalorare la tesi più volte espressa da noi di Gionale Motori che non è la macchina migliore a vincere, ma quella che ha il tecnico che riesce a leggere il regolamento tra le righe e interpretare al meglio soluizioni che per altri possono apparire non conformi, traendone enorme vantaggio. Ricordiamo che quella Benetton non fu progettata dal genio indiscusso della Formula 1, Adrian Newey, che invece progettò la Williams in netta difficoltà, ma da un certo Sudafricano Rory Byrne che è stato l’unico che è riuscito a battere il geniale progettista inglese.

Possiamo essere certi, essendo Byrne stato alla Ferrari nell’epoca d’oro dei mondiali vinti da Schumacher, che anche le Rosse di quegli anni potrebbero avere qualche scheletro regolamentare nell’armadio e che prima o poi un altro Verstappen potrebbe farli saltare fuori. Una cosa è certa. E’ veramente difficile affermare che Shumacher non sia il campione che tutti conosciamo e abbiamo apprezzato ammirando le sue gesta in 20 anni di formula 1 anche adesso che naviga in mezzo al gruppo.

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9 COMMENTS

  1. Peccato che in una gara di Kart qui in Olanda e’ styato battuto da uno sconosciotuo ch elo ha veramente svergognato, poi all ainfe della gara Vwerstappen e’ andato dallo sconosciuto e gli ha mollato un cazzotto… queste cose non le sapete in Italia quindi ogni tanto e’ meglio dirle 😀 😀 😀 in Olanda Verstappen e’ ben conosciuto come un voiolento e sopratuutto uno che non sa perdere.

    E’ anche finito in prigione per aver malmenato la moglie.

  2. Caspita che bella tesi!!!
    Non mi fregava coi Go-Kart..com’è possibile che ci riesca su una F1???? 😆

  3. beh aseb e se verstappen avesse ragione sulla benetton,? visto le nefandezze che ha combinato briatore in f1 dopo, che shummy fosse un campione non c’è dubbio ma voglio ricordare che Patrese(grande pilota) nel 92 con la williams fu secondo solo a mansell e anche per ordine di scuderia mentre nel 93 compagno di schumacher arrancô x tutta la stagione e ciô contruibi al suo ritiro( ricordo a tutti che Riccardo) è l’italiano che ha vinto di piu in f1, in f3, e col kart.

  4. Versatppen qui e’ considerarto molto male, sopratutto per le sue dichiarazioni di F1 e di tutto quello che e’seguito dopo il suo ritiro nella sua vita privata, perche’ un po’ tutti si aspettavano un certo comportamento non ultimo lo sponsor la ING Back che fa della sua gentilezza e disponibilta’un punto di forza con i suoi clienti, che dopo aver sponsorizzato a suon di bigliettoni si sono trovati far le mani un testimonial molto scadente. Non giudico le sue possibilita’ in F1 e quelo che aveva o non aveva a disposizione parlo della persona che non ha mai saputo perdere non nello sport ma addirittura nella vita, brutto esempio per tutti e per i suoi fans olandesi che erano moltissimi, che sono di fatto rimasti estremamente delusi dell’uomo piu’che del pilota.

  5. scusate per l’anonimo ma ero io nei post precedenti.

    La formula 1 va avanti così ad interpretazione regolamentare in modo più o meno furbo e più o meno lecito da quando esiste…quindi mi meraviglia che ci sia ancora qualcuno che si meraviglia di questa cosa…davvero pensate che la redbull al di la degli scarichi sia regolare?…o che le ferrari delle epoca d’oro lo siano state?.
    ve lo dico da adesso NO!

  6. hahahaah davvero comico.
    Credo che tt i piloti credono di andare al limite, non è che chi perde lo fa apposta ( davvero ridicolo).
    certo accettare che un pilota ti da 2 secondi è dura per tt. m a schumy l’ha fatto con tt i piloti fin dal debutto. Caso strano dal 1996 senza di lui la benetton non ha più vinto (sempre di byrne)
    Si faceva lui l’elettronica? hahahahahaha

  7. sembra che il kaiser abbia trovato uno che sa guidare le sue macchine come e forse un po meglio di lui unico compagno…Rosberg

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