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Lo scozzese di origine italiana Paul Di Resta campione DTM e reduce da una ottima stagione al volante della Force India dove hamesso in seria difficoltà l’esperto compagno di squadra Sutil, ha abbandonato la sua solita riservatezza per parlare alla stampa circa il suo collega, nonche campione del mondo Sebastian Vettel. Lo ha fatto proprio rispondendo ad una intervista della Gazzetta dello Sport dove il pilota scozzese afferma che gran parte del successo di Vettel sia dovuto alla forza delle RB7, quindi si unisce alla frangia che pensa che senza questa Redbull il pilota tedesco non sia così forte come si è visto nella stagione 2011.

Di Resta però sembra che parli con una cognizione di causa, che gli viene dall’essere stato compagno di squadra di Sebastian Vettel in formula 3 e di essergli regolarmente stato davanti. Su questa base, secondo Di Resta, un pilota di capacità migliori poteva con l’attuale RB7 dar filo da torcere al campione del mondo. Ecco un estratto della sua dichiarazione.

Io e Sebastian abbiamo avuto in passato la stessa auto, con uguale motore e identiche gomme. In quelle condizioni l’ho battuto. Con questo non voglio sminuire la portata del suo successo iridato, ma lui ha vinto il titolo perché aveva la macchina migliore. Ha fatto bene il suo lavoro, ma un altro pilota sulla stessa monoposto avrebbe ottenuto probabilmente lo stesso risultato. Spero un giorno di avere la stessa opportunità“.“Io e Sebastian abbiamo avuto in passato la stessa auto, con uguale motore e identiche gomme. In quelle condizioni l’ho battuto. Con questo non voglio sminuire la portata del suo successo iridato, ma lui ha vinto il titolo perché aveva la macchina migliore. Ha fatto bene il suo lavoro, ma un altro pilota sulla stessa monoposto avrebbe ottenuto probabilmente lo stesso risultato. Spero un giorno di avere la stessa opportunità“.

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