Pubblicità

Una notizia davvero inaspettata, sia per appassionati che per le stesse persone interessate. Si erano fatti mille ipotesi riguardo il futuro della Toro Rosso e dei piloti Buemi ed Alguersuari, ma nessuno immaginava di vederli entrambi (attualmente) a piedi, scavalcati dai due giovani più promettenti del tanto combattuto quanto ricco Red Bull Driver Accademy. Si chiude dunque una parentesi della loro carriera, non nascondendo l’inevitabile sapore amare: “”Sono rimasto molto sorpreso da questa decisione. Solo una settimana fa, dopo aver vinto la gara di kart di Florianopolis, ho parlato con Franz Tost ed Helmut Marko ed entrambi mi hanno detto di avere dei piani per me per il 2012″ confessa Alguersuari.

I risultati conseguiti nell’ultima parte della stagione 2011 davano forti e ragionevoli speranze, unite alla sua ancora giovanissima età (classe 1990). Ed invece i vertici della squadra austriaca lo hanno preferito a dei coetanei privi di esperienza nella massima serie automobilistica, interrompendo in qualche modo la sua continua (ma forse troppo lenta) crescita professionale: “Loro mi aveva parlato con grande entusiasmo, mostrando grande fiducia nei miei confronti. Anzi, mi hanno anche chiesto di presenziare ad un evento a Madrid nella giornata di lunedì, perchè era organizzato dalla Cepsa per lanciare il suo programma in Formula 1 per il 2012″ Jaime si aspettava la notizia del rinnovo a giorni, ed invece al suo posto è arrivato l’ufficialità del suo appiedamento.

Non bisogna però lasciarsi andare allo sconforto, bensì continuare a lottare tenendo ben saldi le proprio convinzioni e valori: “Non è un dramma, perchè ho diversi piani per il presente e per il futuro. Sono rimasto sorpreso solo per alcune ore, poi ho parlato con la mia famiglia e mi sono reso conto che la vita può essere sempre piena di opportunità e sfide. Non voglio giudicare questa situazione, perchè non posso dimenticare che la Red Bull mi ha dato la chance di debuttare in Formula 1 a 19 anni e senza neanche un chilometro di test alle spalle. In ogni caso questa notizia rimane incomprensibile per me, perchè stavo attraversando il miglior momento della mia carriera. Però non voglio esprimere giudizi perchè a Red Bull mi ha dato tutto fin da quando avevo 15 anni, permettendomi di diventare un pilota completo ad appena 21 anni”. Una condizione comunque preziosa in ottica mercato.

Riccardo Cangini

Pubblicità

2 COMMENTS

  1. Effettivamente se lo avevano rassicurato e poi lo hanno defenestrato sul piano etico professionale ci fanno una bella figura barbina.

    Anche la scelta di due nuovi givani virgulti, per quanto bravi, ci va un bel po’di tempo ad acclimatarsi in F1, almeno il suo tirocinio Alguersuari lo avea quasi terminato, adesso con due nuovi piloti imberbi devono ricominciare da cappo, mi sembra anche una scelta che si potrebbe trasformare in un boomerang.

Comments are closed.