La Honda Fireblade ha segnato un’epoca e indicato una strada, quella delle super sportive e qui nulla di insolito se non fosse che l’ha indicata nel lontano 1992. Personalmente come possessore di una Honda CBR 900 RR Fireblade 1992, tenuta con amorosa cura fino ai giorni d’oggi, ci tengo a proporvi questa carellata dell’evoluzione di questo straordinario modello. Rinomata per affidabiltà e logevità la prima CBR nasce dalla volontà  dell’ Honda di mettere su strada una moto tipicamente da pista, acquisendo di diritto uno spazio nel nostro GM


1992. Esce sul mercato mondiale la prima di una lunga serie di Fireblade, 128 HP,  ruote da 16 pollici compatta e molto leggera per l’epoca vantava 185kg. Non necessariamente la più potente del momento ma sicuramente la più leggera ma sopratutto,  fulminea nella capacità’ di entrare in curva,  segna l’inizio di un’epoca delle stradali super veloci ed è la moto per allora ideale per andare in pista. Si posiziona nel mercato al top della categoria prendendo tutti i produttori di contropiede. Tipico il design dei doppi fari anterori che fanno tanto 24 ore del Bol D’Or.

1994. La Fireblade è ormai un successo ed un riferimento mondiale non dando la possibilità alla concorrenza di reagire.  Il modello 1994 presenta la chiusura dei fari anteriori con un plexilgas sagomato, la testata cilindri è  in magnesio e avviene l’introduzione delle cartucce idrauliche nella forcella anteriore.

1996. Ancora regge saldamente contro la concorrenza ma la Honda decide di aumentarne la cilindrata, con un alesaggio aumentato di 1 mm passa ai 918,5cc, la smagrisce di un paio di kg, peso finale 183 kg, perde un paio di cavalli 126 HP ma aumenta in ripresa.

1998.  La Yamaha finalmente reagisce con la prima YZF’-R1 da 150HP,  per un peso contenutissimo in 177 kg.

La Honda reagisce rivedendo al 80% parecchie parti della CBR ne esce con 130 HP, 180 Kg ma la Yamaha in circuito le  rimane superiore. Resta il fatto che la R1 è estrema mentre la CBR resta ancora una moto che si può godere piacevolmente su strada con ragazza al seguito.

2000. Cambio radicale della Honda monta l’iniezione il motore passa a 929cc, un  nuovo telaio per contenere i 152 HP , passa dalle ruote da sedici a diciassette pollici,  il peso crolla letteralmente ad un incredibile 170 kg, unico neo la risposta del gas non è veramente a punto.

2002. Questa è sicuramente l’ultima versione  della CBR Fireblade anche stradale. La cilindrata sale a 954 cc il peso raggiunge un incredibile 168 kg meno di una 600 cc. diventa il suo punto di forza nella capacità di curvare molto  rapidamente, la Honda dichiara di avere 3 HP in più del modello precedente ma in realtà ne ha 151 HP. Sul  mercato per chi lo volesse adottare, si trova il kit Dynajet a tre livelli che danno un incremento di potenza quasi del 10%, al massimo livello,  con uno scarico accordato, la Blade torna ad andare veramente forte in pista grazie alla maneggevolezza ed al peso ridotto.

2004. Decisamente ispirata alla RC212V il motore passa a 998cc, raggiungendo i 172 HP, paga però sul peso che risale a 179 KG,. Per la prima volta la Honda monta delle pinze radiali anteriori ma sopratutto la prima generazione elettronica HESD dell’ ammortizzatore di sterzo. La prima delle mille, decreta la fine della  CBR 900.

2006.  La Blade torna a pesare  176 KG  il forcellone viene leggermente accorciato così come il passo totale, alleggerendo l’anteriore. La potenza sale a 180 HP con una fluidissima ed apprezzabile spinta ai medi giri.  Praticamente questa Blade ha tutto quello che serve. Non gira in pista come una R1 od una GSX-R ma le è molto vicina.

2008. Cambio radicale del look, che al momento fece molto discutere,  anche se oggi è assolutamente di moda.  Scarico sotto il blocco motore per centralizzare le masse,  frizione a sgancio in frenata, pinze dei freni monoblocco, valvole in titanio. La Blade diventa estrema.

2009.  Modello analogo al 2008 ma con l’opzione  del sistema integrato C-ABS anche se si paga con un aumento di 10kg, ma quetso ABS funziona divinamente.

Siamo alla fine della carellata dei venti anni,  arrivati ai giorni d’oggi  esce l’ultima versione della Fireblade 1000 ormai direi assolutamente una SBK messa in strada. Modello spettacolare per look e tecnologia sempre mantenendo le doti proverbiali di affidabilità e durata nel tempo, ai fortunati possessori un augurio sincero.

4 COMMENTS

  1. Bellissimo articolo Aseb!!! Ricordo che le prime blade coi cerchi da 16″ metteva in difficoltà moltissimo per la rapidità di ingresso in curva!!
    Quella secondo me più arrapante era la 954 del 2002, peccato per l’iniezione che era davvero fastidiosa da gestire.
    L’ultima è veramente molto bella

  2. io nn sono un hondista e del cbr mi piace solo quella di Aseb e quella del 2000.Pero` concordo che si tratti di una grande moto.
    @Aseb: quando e` il compleanno della gsxr750?

  3. Ciao Rombotti i 30 anni !!!!!! la GSX-R 750 li fa nel 2015, e’ uscita nel 1985, mentre per la SRAD 750 i venti anni tocca aspettarne uno di piu’ 2016, e’ del 1996. Quest’anno ne ha fatti 15 e tutti buoni !!!!

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