Si aspetta. Tra auguri, panettoni e decorazione natalizie, si aspetta l’arrivo del nuovo anno pieno già di interessanti quesiti e scenari. Uno fra tutti il ritorno di Kimi Raikkonen, accasatosi alla Lotus (l’ex Renault) pronto a riprendere il discorso prematuramente e brutalmente interrottosi dopo l’addio con la Ferrari. Due anni di lontananza per poi ripresentarsi in griglia di partenza,  tra gli applausi dei tifosi sempre fedeli e l’immensa curiosità dei rimanenti. Sarà lo stesso Raikkonen delle passate stagioni? “Mettiamola in questo modo: prima dei miei due anni nei rally ne ho passati due in Formula 1, partecipando a 157 Gp e vincendone 18″ spiega proprio Kimi E’ un’ambiente che conosco bene. Quando ho provato a correre nei rally e nella NASCAR avevo molte cose da imparare, ma in Formula 1 mi sento a casa mia. Non vedo l’ora di tornare al volante”

Paradossalmente la lontananza in altri e diversi campionati motoristici ha fatti capire al finlandese quanto il pazzo della F1, nonostante il suo sfacciato glamour e costante attenzione dei media, sia ormai parte integrante della sua persona. Qualche mese di stacco, periodo di riflessione prezioso per poi tornare in mischia. Proprio come quando vestiva la tuta rossa o argentata. “Sono motivato come non mai e non penso di aver perso nulla a livello di velocità” confida “Per quanto riguarda il regolamento tecnico, questo non sembra cambiato molto, ma le poche modifiche produrranno delle importanti novità sulle vetture, che potrebbero modificare i valori in campo rendendo tutto più eccitante”

Finchè però non potrà vestire casco e tuta le risposte non arriveranno di certo “Non potremo provare la nuova vettura fino a febbraio, quindi sarà una lunga attesa. In ogni caso, in gennaio dovrei poter scendere in pista con una vettura vecchia di due anni. Chiaramente farò anche degli allenamenti tradizionali, ma questo mi potrebbe servire per conoscere meglio la squadra e capire cosa è cambiato rispetto ai miei tempi” Confermato quindi lo speciale test preparatorio per riprendere confidenza con una monoposto di F1. Il primo importante passo di questa sfida interessante e già piena di fascino. Sia per gli spettatori di tutto il mondo, sia e sopratutto per lui.

 

Riccardo Cangini