Allo stand Audi la scena era tutta per la nuova Audi A1 Sportback, la versione a 5 porte della utlilitaria di lusso della casa degli anelli. Delusione per quelli che si aspettavano un significativo aumento delle dimensioni infatti questa versione sportback della A1 ha solo aggiunto due porte in più al corpo vettura cosa che ha migliorato in modo significativo la funzionalità. La rinnovata linea del padiglione posteriore consetirà una migliore abitabilità per la testa degli occupanti. Per i motori si parte dal 1.2 TFSI da 86 CV, i 1.4 TFSI da 122 e 185 CV e i 1.6 TDI da 90 e 105 CV.  In seguito sarà disponibile un interessantissima versione del 1.4 litri da 140 cv con l’inedita tecnologia cylinder on demand, cioè un sistema che in caso in cui non necessitano delle massime prestazioni escluda due dei 4 cilindri di cui è composto il motore. Grazie a questa tecnologia l’Audi offre prestazioni di primordine con accelerazione nello 0-100 km/h di 8.7 s e un consumo medio di 4.7 litri per 100 km.  L’A1 Sportback avra nella sua dotazione un superbo impianto Hi Fi e sistema multimediale, ed elementi estetici come il tetto e gli archi porte di colore in contrasto con la carrozzeria.  Le due porte in più porterà il futuro cliente Audi a sborsare circa 680 euro in più della versione a tre porte.

Oltre che alla piccola 5 porte l’Audi alla rassegna bolognese portava  la R8 GT Spyder 5.2 V10 FSI quattro R tronic da 560 cavalli disponibile solo in 333 esemplari e con le nuove S6 Avant e S8. A rappresentare le corse per la casa degli anelli ci sarà la Audi R8 LMS con cui Dindo Capello parteciperà al trofeo nelle aree competizioni del Motorshow. Ultime le Suv come la nuova Q3 e la versione Hybrid della Q5.

Daniele Amore