La capostipite dello stile revival, la Mini si appresta al lancio della terza generazione nel 2013.  Come di consietudine quando si rinnova un modello già esistente, si ingrossano le misure anche se di poco e la Mini terza generazione non farà eccezione tanto da lasciare spazio ad un modello più piccolo al di sotto di essa nella fascia di mercato delle citycar. Le misure dovrebbero raggiungere di slancio i quattro metri omologandosi alla concorrenza. Questo dovrebbe migliorare lo spazio per gli occupanti e il bagagliaio.  Il condizionale è d’obbligo vista la tendenza delle varie case ad ampliare le misure esterne per poi sacrificarle sull’altare dello stile.

Anche la terza generazione della Mini non sfuggirà alla necessità del dawsizing delle cubature dei motori. Infatti la prossima generazione della piccola Anglotedesca avrà motori a 3 cilindri di 1.5 litri con varie potenze per soddisfare tutte le esigenze della clientela da 120cv per la entry level la Cooper a versioni da 180 cv per la clientela sportiva con la Cooper S che presumibilmente diventeranno 220cv con la versione John Works Special. Sembra che il debutto in versione quasi definitiva dovrebbe avvenire per il salone di Francoforte 2013. Questa Mini sarà il capostipide di una nuova piattaforma che darà vita anche ad una piccola BMW che si andrà a collocare al di sotto dell’attuale Serie 1.