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Dopo la presentazione della nuova vettura che usererà la Catheram in Formula 1 proviamo usando le foto e il video messi a disposizione di interpretare per quello che si può le novità tecniche che contraddistinguono la verde vettura inglese.

Muso La nuova normativa  vuole l’altezza del muso a 500mm dal piano di riferimento inferiore. Questo ha obbligato la Caterham, ma lo faranno tutti i team, a creare uno scalino davanti all’asse delle ruote anteriore per poi assottigliare il muso in modo estremo lasciando lo spazio sufficiente al passaggio dell’aria nella parte sottostante dello stesso. Non sarà bello da vedere, infatti volendolo paragonare ad un animale si potrebbe dire che ha il muso ad ornitorinco! Purtroppo però sembra un strada obbligata per assicurare un ottimo flusso d’aria al sottoscocca aggirando la nuova norma. Essendo la vettura di formula 1 un esempio di massimo compromesso, far funzionare il flusso di aria  in questa zona migliorerà tutta la l’erodinamica fino all’etrattore.

 

Pance laterali. La presa d’aria principale a forma di ogiva è stata notevolmente rialzata per permettere di rastremare la zona inferiore che consente il deflusso del aria proveniente dal muso. Dalla forma si  nota subito che le masse radianti sono quelle del motore Renault, perche la zona centrale della pancia ha la forma obbligata proprio dalle dimensioni delle masse radianti Renault, a differenza di chi usa il Mercedes o lo stesso Ferrari che possono rastremare molto verso il centro scocca nella parte inferiore. Comunque una forma vagamente simile a quella della RB7. Di quest’ultima la Caterham può vantare non solo la stessa unità propulsiva, ma anche, e soprattutto, il gruppo cambio differenziale, sospensione posteriore. Questo consente ai tecnici comandati da Mike Gascoygne di poter rastremare la zona dello scivolo posteriore  in modo eccezionale con il cofano motore che calza come un guanto il motore e il serbatorio carburante come si vede chiaramente dalla vista laterale con un unico punto interrogativo sulla capacità di smaltire il calore del motore.

Estrattore, Ali. Purtroppo le Ali sono quelle in configurazione 2011, mentre sia le foto che il video non permette di poter visionare bene la parte posteriore della vettura, ma si nota soltanto un grosso foro per lo smaltimento del calore, e gli scarichi la cui posizione viene influenzata dalla forma della sospensione indirizzando il gas di scarico la parte bassa dell’ala posteriore senza intromissioni.

In sostanza comunque a voler dare un giudizio anche se sommario, sembra una vettura che affina concetti già visti nella passata stagione senza mostrare particolari salti in avanti o dettagli degli di suscitare interesse. Una chiara visione pragmatica di vettura semplice e si spera efficace come si confà ad una squadra come la Caterham.