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Depuniet sulla ART

Si sono conclusi i tanto attesi test in Malesia della MotoGP e all’occhio mi sono saltate subito due cose: pochi partecipanti, regole assurde. Le moto “buone” saranno solamente 12, di cui solo 6 di queste veramente in grado di poter puntare alla vittoria; le moto clienti infatti saranno, ad eccezione forse di Dovizioso, meno competitive di quelle ufficiali.

Come dite? Hanno detto che a tutti daranno le moto uguali come primo step? Si si, e Micheal Jackson è vivo e sta giocando a carte con Elvis…. Nel periodo che intercorre tra un test e l’altro una moto può ricevere aggiornamenti in qualsiasi comparto, il che la renderebbe diversa da una moto consegnata ad un team cliente alla data del primo test.

Per non parlare della nuova CRT: a Sepang Pietri, Silva e Torres si sono beccati 9-10 secondi al giro di distacco, il migliore dei piloti CRT è il pluricampione SBK che di secondi ne becca ben 5….al giro….quindi se gli va bene e se la pista è lunga forse non lo doppiano. Hanno voglia di scrivere alcuni personaggi, che a Valencia DePuniet, su un’Aprilia SBK…ah no scusate, una ART (acronimo di Aprilia Racing Technology) ha girato ad un solo secondo dal tempo in gara di Dovizioso nel 2011. Peccato si siano dimenticati di dire che la gara si disputò su asfalto non perfettamente asciutto se non a sprazzi, che la moto di Dovizioso era una 800 e non una 1000, che Valencia è famosa per essere un pistino nel quale i distacchi sono sempre molto contenuti anche tra le stesse MotoGP.

Insomma la MotoGP è in crisi profonda, non solo finanziaria ma soprattutto di idee. Dorna e FIM si sono fatte trascinare nel baratro da accordi sconsiderati firmati con l’associazione costruttori, i quali, visti i periodi di “vacche grasse”, non si sono preoccupati degli investimenti da fare, su come sostenerli e sulla fine che avrebbero fatto i team clienti.

Ezpeleta ha poi chiuso il recinto quando i buoi erano già andati, tornati, e riandati via di nuovo e siamo arrivati a questa CRT. Tutte le scommesse sportive del settore remano contro la nuova CRT: che senso ha per un costruttore sviluppare una moto di derivazione stradale se per quelle c’è già la SBK? E poi, se la MotoGP deve essere il bacino tecnologico delle industrie motoristiche, perché mortificarlo in questa maniera?

Ducati per parola di Domenicali si è già espressa con parole dure su questa CRT, così come Honda che si è dichiarata non interessata a correre con moto del genere. Per non parlare dei piloti che a sentir parlare di CRT a molti viene l’orticaria. La MotoGP ha perso una grande cosa nonostante abbia il grande pubblico, le grandi TV e i numeri da circo: ha perso lo spirito.

Lo spirito del tifoso, quello della gente normale e soprattutto quello sportivo. Cosa che ad esempio alla SBK invece non manca: GP accessibili bene o male a tutti e un pubblico folto e più affezionato alla categoria che non al singolo pilota. Questa è una differenza sostanziale che va al di là dei semplici numeri, soldi o marketing, perché il contatto col tifoso è fondamentale e poco può fare da sola la TV o una manciata di milioni di Euro.

Quello che i marketer o i dirigenti attuali vedono sono solo numeri; niente passione, niente divertimento. Solo soldi, profitti, cifre. Questa politica ha portato la MotoGP sull’orlo del baratro, e ora non solo è meno spettacolare della SBK, ma sta rapidamente perdendo credibilità: è davvero credibile un mondiale con sole 12 Motogp e una manciata di “moto comparse” con piloti non di livello?

La MotoGP doveva essere il bacino unico che avrebbe raccolto i migliori piloti dei GP con i migliori della SBK: livello di moto altissimo con i migliori rappresentanti del settore alla guida. La migrazione ci fu: Edwards, Bayliss, Haga, Toseland, Hodgson, Xaus e Hayden dall’AMA (vincitore del titolo 2006); ma ormai la migrazione sta cambiando: la MotoGP si è lasciata scappare Biaggi, Melandri, Bayliss (autore della comparsata a Valencia 2006, ad oggi ancora l’unico “Eroe dei due mondi”), Hopkins solo per citarne alcuni. In compenso in MotoGP sono arrivati Silva e Torres, due che forse in MotoGP non ci sono proprio per meriti propri.

Detto questo, buon Mondiale 2012.

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16 COMMENTS

  1. Danny sacrosante parole !!!!

    Personalmente mi sento riqualificato perche’ con un 1000 ad Assen giro a 18 secondi da Valentino Rossi 😀 😀 😀 😀 adesso vado finalmente in MotoGP con uno sponsor dal portafogli ciccione che ne dici ?

    Magari con uno sforzo qualche secondo lo tolgo e che diamine …

    PS Va be per la TV mi tingero’ i capelli di nero e magari un po’ di trucco per far sparire le rughette …

  2. Comunque mi sembra che il gruppo di costruttori ha proposto una MotoGP prototipo a 1 milione di Euro in leasing, puo’ fare da calmierante ma sicuramente fa accedere piu’ piloti “sponsorizzati” che per meriti, magari elimina definitivamente le CRT dallo scenario.

    Onestamente non so come si possa uscire da questa situazione che e’ andata per la tangente … tornare su di un piano prettamente sportivo la vedo dura se non impossibile.

    Adesso ci manca solo che limitino ancora di piu’ il regolamento dei prototipi per “rallentarli” di parecchi secondi a giro … cosi’ come paventato da Ezpeleta.

  3. Aseb-Se ci vai mi propongo come ombrellina!!Mi trucco anch’io,una bella depilazione,parrucca bionda,formoso son gia’di mio e il gioco è fatto!!!Se mi vuoi contattami!!! 😀 😀

  4. 3Pacchik mi va benissimo, anzi visto che sei anche bravo come meccanico ti assumo anche per quello cosi’ si risparmia sul budget !!!

    Cosa vuoi di piu’ ?? bravissimo meccanico di giorno e bella di notte !!!!

  5. @Smeriglio
    che dire, complimenti a te! Hai riassunto in maniera perfetta il pensiero di molti.
    Si arriverà ad una fusione fra campionato motogp e SBK, che poi il 2012 è il prologo, no?
    Come mi diceva oggi un mio caro amico, sarebbe meglio chiudere il circo della motogp, fino a che non ci saranno le condizioni giuste per poterlo riaprire, perchè così non ha più senso.

  6. Io resto dell’idea che se modificano le gomme facendole ad hoc per le CRT e non piu’ per i prototipi, la differenza con le MotoGP crolla in modo sostanziale …

  7. @Aseb–A bè,allora si potrebbero obbligare i prototipi a montare i freni a tamburo e 15 litri di benzina.Ma che senso avrebbe strozzarne uno per favorirne un altro???
    Ha ragione Smeriglio,questo non è piu’sport,solo e solo soldi..ma è tutto cosi’oggi. 🙁 🙁
    Non c’è piu’la passione tutto qui!
    Il fatto che abbiano abolito i 2T dalle competizioni perchè inquinanti(capirai che sfracelli per l’ambiente )e non piu’utili per sviluppare tecnologia per la produzione ne è la prova oltre che una Bufala bella e buona!!
    Si è corso con le 500 2T fino a ieri sebbene nessuna casa ne avesse a listino ! C’erano la Suzuky RGV Gamma e la Yamaha RD500,oltre alla Honda NS400 che pero’non fa testo perchè non andava un cacchio,ma si parla cmq della preistoria!!
    Si correva con quelle perchè erano quello di piu’spettacolare che un tifoso presente sui circuiti potesse desiderare.E li si che si potevano cimentare anche dei veri appassionati come Peppino Pattoni con la sua Paton giusto per fare un esempio.Ho nominato la Paton perchè è stata la prima 500gp che ho visto dal vivo,era una domenica pomeriggio a Misano ,avevo 15 anni e ricordo che non avevo mai visto un siluro simile!! 🙂 🙂 Paura!!!!Non correva certo per le prime posizioni,anzi era gia’un successo non essere doppiato,pero’si svenava per esserci.
    Per non parlare delle classi minori,quante JJCobas o Morbidelli avete visto in giro???Giusto per fare un esempio eh!!
    Non c’è piu’la passione,solo soldi,ma son cambiate anche le persone.
    Poi ora che le case giustificano tutta quella tecnologia extraterrestre perchè “fondamentale”per il prodotto di serie è un altra Bufala!!Hanno piste di proprieta e Tester quanti ne vogliono,non mi si venga a dire che 18 gare di Motomondiale siano cosi’indispensabili per il loro futuro!!

  8. tre inchini per 3Pacchik … poi lo sai benissimo come la penso sui due tempi … quel bell’odore di miscela che si sentiva solo in pista !!!!

    Ripeto sempre che il primo anno di moto2 non c’e’ stato nessuno che ha avuto abbastanza fegato ( o le palle ) di presentari con una 250 2T, a regolamento era concesso … che peccato avrebbe vinto il mondiale facendo fare una figuraccia alla Dorna ed alla FMI …

    Certo e’ che se chiudono con i prototipi in non ci vado piu’ a vedere le motoGP ma vado solo alla SBK.. se poi cambiano anche quella allora me ne sto a casa.

  9. Forse la soluzione migliore sarebbe che le case fossero “costreette” a fornire motori prototipo ad un prezzo determinato. Sigillati, in modo che non ci sia una condivisione totale di tecnologia, e centralina uguale per tutti.Per ridurre i costi potrebbe anche essere utile un “congelamento” dei motori, come fanno in f1.Un motore per tre stagioni.
    E, visto che si dovrebbe trattare dell`elite` del motociclismo e la Dorna non ha interesse ad avere piu` di 21/22 partenti, non sarebbe sbagliato pretendere dei requisiti da parte dei piloti.

  10. @Aseb–Hai ragione!!E pensare che bastava una Yamaha ex Nakano per sputtanarli!!! 😀 😀
    Io gia’da adesso non vado piu’a vedere le gare,son stato l’anno scorso a Misano(la pista piu’brutta del mondo)per le prove solo perchè avevo 2 biglitti omaggio,di cui uno l’ho pure buttato via perchè non ho trovato nessun compare/a disposto/a a venire con me!! 😀 😀 😀

  11. Buon pomeriggio buon pomeriggio! 🙂
    cartellini rossi per Aseb, rombotti e 3pacchik 🙁
    @Aseb
    non pensarlo manco per scherzo di non andare più ad Assen!!!! :lo:
    @rombotti
    non nominare più la F1 che se il motomondiale si riduce così mi licenzio da ombrellina!!! 🙂
    3apcchik
    te è ora che la smetti di dire bombonate!!! 😉 😉

  12. Speriamo solo che questi fermoni con la CRT non diamo problemi in pista e che non si faccia male nessuno (visti gli ultimi due anni).

    Putroppo credo che per aumentare la competitività degli inseguitori sia necessario veramente limitare la tecnologia (e quindi i soldi) che si possono utilizzare.

    Io sarei per togliere un po’ di elettronica.. ma forse i piloti non sono tanto d’accordo visto che rischiano degli high-side tremendi.

  13. @peraps: hardware uguale per tutti, software libero. Se vogliono ridurre i costi e livellare le prestazioni questa e` una soluzione che va in questa direzione.
    Comunque le case sono tutten contrarie ad un campionato per crt. Alla fine credo che la soluzione migliore sia quella di “obbligare” le case a vendere i motori prototipo ad un determinato prezzo, tanto con questo regolamento di punzonature puo` non esserci dispersione di tecnologia.

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