Pubblicità

Una formula 1 è principalmente una vettura che ha come unica funzione quella di vincere, quindi essere bella non è nelle sue principali aspirazioni come del suo progettista. Se guardiamo la F2012 che la Ferrari ha presentato nonostante le controverse condisioni climatiche in cui versa il nord Italia, la sua bruttezza, se così si può dire, risiede tutta nel suo muso. In effetti anche i progettisti della rossa hanno interpretato la nuova norma sulla posizione del muso con l’antiestetico scalino. Ma continuando con l’osservazione della restante parte della rossa, si nota un certo conformismo e una certa pulizia con qualche ottimo spunto nella zona posteriore soprattutto sulla posizione degli scarichi. Analiziamo nel dettaglio per quanto possibile dalle foto messe a disposizione le soluzioni tecniche che hanno adottato i progettisti di Maranello. Un modo per indirizzare i lettori a scoprire cose che magari non avrebbero notato dalle  poche foto che la Ferrari ha presentato.

Muso: Da quello che si è capito dopo aver visto la Caterham e la Mclaren, sulla interpretazione della nuova regola del muso più basso ci sono due scuole di pensiero. Muso basso con scalino, o muso tradizionale senza scalino. La Ferrari è andata nella prima direzione. Ma al di la del semplice gusto estetico quello che lascia un po perplessi e proprio la spigolosità eccessiva della zona dello scalino. Prendendo come esempio la Caterham bisogna dire che forse  si poteva rendere più sinuosa la zona anteriore con un canale centrale usando gli attachi delle sospensioni come accenno di deflettore per il flusso centrale limitando l’interferenza che lo scalino avrebbe con il flusso di aria che avviva ad investirlo. Il rovescio della medaglia potrebbe essere quella di creare in vortice di aria nella immediata zona dello scalino come avviene per le vetture stradali alla base del parabrezza, per creare uin picco di pressione proprio in quella parte con vantaggi superiori rispetto al difetto del distacco della vena fluida sul piano davanti al casco del pilota. Staremo a vedere come andrà in pista e sopratutto siamo curiosi di capire come potrebbe comportarsi con un’altra vettura in scia.


Fiancate: In questa zona si era parlato di un paio di ali che anticipavano la fiancata per indirizzare e ottimizzare il flusso d’aria, invece guardando la vista dall’alto  l’attacco delle fiancate si sposta in avanti nella zona più esterna, fungendo appunto da appendice per l’indirizzo del flusso d’aria sulla parte superiore della fiancata arcuata verso l’alto.  Le prese d’aria sono piuttosto grandi segno che le masse radianti Ferrari necessitano una quantita di aria maggiore per il raffreddamento. La parte laterale è stata rastremata nella zona inferiore e posteriore fino a stringere sullo scivolo molto di più che nella vettura 2011. In sostanza un grosso lavoro di affinamento e di perfezionamento di qualche criticità riscontrata sulla vettura dell’anno scorso

Posteriore: A parte la zona coperta dello scivolo dove si presume ci siano delle grosse novità,  molto originale è la posizione degli scarichi che hanno un andamento verso l’esterno della vettura in prossimità delle gomme posteriori,creando una sorta di sigillo termico per il flusso d’aria che arriva sulla fiancata e viene così accelerato verso l’ala posteriore. Una soluzione che ci sentiamo di dire, sbilanciandoci sarà imitata durante la stagione.

Alla prima impressione la F2012 appare più filante più affinata che la F150Th, che ricordiamolo non aveva solo problemi aerodinamici ma uno dei problemi cronici che non si può vedere dalle foto è il lavoro fatto sulla cinematica delle sospensioni per permettere alle gomme Pirelli di lavorare nelle condizioni migliori vero tallone di Achille della vettura del 2011. Riguardo alla bruttezza del muso…ci sentiamo di dire:  è vero che la  finzione non è estetica ma è anche vero che una cosa bella non può non funzionare bene!…C’è da preoccuparsi guradando al lavoro del team di Woking in attesa di vedere la Redbull.

 

Pubblicità

6 COMMENTS

  1. Ha indubbiamente delle scelte estreme, non credo che le abbiano fatte : o la va o la spacca …. certo che come scrive giustamente Shadow chissa come si comporta in scia ????

  2. trovato, e’ praticamente orizzontale e l’avevo scambiato per quello dello sterzo che e’ invece, giustamente, parallelo ai bracci della sospensione.

  3. E proprio il sistema della cinematica delle sospensioni sia anteriore che posteriore che mi da un pelo di apprensione più dell’erodinamica

  4. Se va forte quanto è brutta siamo a cavallo…. spero se la siano studiata bene, il pull road all’anteriore è un bel rischio come dice ben, speriamo non dia noie aerodinamiche.
    Certo che con quella bocca li davanti fa impressione

Comments are closed.