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Riprendiamo la carrellata delle moto che parteciperanno al Mondiale SBK 2012 in vista del primo appuntamento in Australia di fine mese. Dopo aver parlato di Honda, Suzuki e BMW, parliamo oggi della Verdona di Akashi, la Kawasaki. Marchio leggendario della storia motociclistica internazionale, è stato rivoluzionario negli anni 70 e 80, ha stravolto sempre tutti con motori esagerati e moto dal carattere “difficile”.

Una delle moto più belle mai vendute è stata probabilmente la ZX7-R (è nella mia top 3 insieme alla 916/998 e VTR SP1/2) che incarna perfettamente la filosofia della casa giapponese: avantreno granitico, gran motore ma con una tendenza all’irrequietezza fuori dal comune (ricordo bene un test su una ZX7-R SBK che non andava dritta nemmeno in rettilineo).

Nel corso degli anni le cose non sono cambiate affatto, e quando la SBK ha aperto le porte alle 1000 4 cilindri, la verdona si è presentata con una moto delle sue: la prima ZX10-R era tutto muscoli e niente cervello, il motore di serie più potente mai costruito (fino all’epoca) e una ciclistica che imbarazzava e metteva in difficoltà fior di piloti.

La 1000 ha poi subito diverse evoluzioni, e dal 2011 sembra sia stata civilizzata e resa un pochino più docile ma non ancora perfetta e tendente a far soffrire molto le coperture. La prova l’abbiamo avuta con le prestazioni di Sykes in qualifica e a volte anche in gara, ma spesso e volentieri la Kawasaki ha fatto tirare i remi in barca ai piloti per evitare brutte cadute.

La Kawasaki 2012 SBK però si presenta decisamente rinnovata: innanzitutto, come Honda, hanno montato il Ride by Wire con controlli di trazione più sofisticati (concessione in deroga al regolamento perché la moto di serie non li ha), in più sono state apportate modifiche al forcellone che si impernea al telaio a quote differenti per favorire la trazione.

La novità fondamentale sarà la gestione in pista: le moto non saranno più seguite dalla struttura di Paul Bird ma passeranno al  Team Provec, compagine spagnola che ha fatto volare le verdone in Supersport.

Le Kawasaki in pista saranno 4: due gestite dal team ufficiale con Joan Lascorz e Tom Sykes e due gestite dal Team Pedercini con Leandro Marcado e David Salom.

Forse alla Kawasaki manca un vero top rider perché se Lascorz è effettivamente un talento, deve ancora maturare molto per rimanere al vertice in SBK. Sykes, pur avendo velocità ed esperienza, manca molto di costanza e non è ancora molto avezzo allo sviluppo della moto.

Le moto sono già scese in pista ad Almeria nella scorsa settimana e sembrano “nate bene”; speriamo davvero di rivedere un po di verde nel gruppetto dei primi.

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18 COMMENTS

  1. Bella la Kawa mi e’ sempre piaciuta sin dai tempi delle prime 900 degli anni ’80 … ma come si suol dire … donne e motori : gioie e dolori 😀 😀 😀 😀

  2. Ale` verdone ale` ale`

    @Smeriglio: hai proprio ragione, la zx7r e` tuttora bellissima. E che sound!!

  3. @Aseb–Ma chi è quella racchia li???Avra’60 ani…….
    Seri ora!!!!Stasera ho visto un intervista di Max Biaggi!
    Ha di nuovo la moto nera come ai tempi di quando mi sono “innamorato” di lui…quando max era il Corsaro Nero e non aveva paura di niente,una volta pure lui le dava le sportellate!!In piu’aveva gli occhi da matto come non gli vedevo da perecchio tempo!Senbra una bomba pronta a esplodere da un momento all’altro da quanto è carico!!!
    Che si mettano pure il cuore in pace gli altri..ques’anno non c’è nè per nessuno!!!!!

  4. @Aseb-Scherzi a parte,se quella è Sandra Stammova potevi mettere una foto migliore eh!!!Li pare una vecchia davveroo!!!! 😀 😀 😀

  5. 3Pacchik sono anche nel Facebook di Aseb adesso gli faccio un messaggino cosi’ ti sistema per benino … poi non fare tanto il cascamorto, invece comincia a pensare a tifare per Valentino che e’ un mio carissimo amico !!!!

    Mica penserai che tifo per Biaggi o per Lorenzo o per Casey che sono dei pisichelli ?

  6. @sandra.perdona 3pacchik,la colpa nn è sua,ma della abbondante nevicata che ha isolato san marino inpedendogli di rifornirsi della sua dose quotidiana di un farmaco in via sperimentale che limita la fuoriuscita di caxxate quotidiane.gli viene somministrato x via endovenosa nella dose di 30cc ogni 8 ore.senza quello parte via x la tangente con commenti come quello di biaggi o quello riferito a te appunto…………………………………trepacchi scherzo bello lo sai.

  7. Ciao Sandra e benvenuta….e complimenti per la bestia verde!! l’ultima kawa devo ancora provarla, è migliorata in trazione o ha sempre il vizietto di mettersi di traverso?

  8. Ciao Danny, la nuova va molto ma molto meglio, ma io ti aspetto in superstock quando arrivi ?? Cosi’ te la faccio provare di sicuro !!!!

  9. Ciao Sandra piacere :)!!!!!!!
    Metti apposto 3pacchik…. xkè purtroppo si, è tifoso di Biaggi……!!!!

  10. Buonasera buonasera!
    @Smeriglio
    che problema c’è? Ti presto il mio Ciao nero ed arancio fluorescente del 1984!! 😆 ( Aseb tuned )

  11. aseb volevo farti 1 domanda.nn ho mai capito come facciano le motogp che finiscono fuori pista e che si spengono a ripartire con una spintarella di 2 persone?ma con la compressione che hanno quelle bestie cone è possibile? ti racconto un piccolo fatto che mi è successo 3 anni fa ma che mi ha fatto riflettere.sono andato x funghi con un mio caro amico su una collina vicino casa,con 2 trial beta 250cc. una figata,nn avevo mai guidato un trial e sono rimasto sbalordito dallo scatto che hanno.quando sono ripartito x andare in discesa avevo la moto spenta,o messo la seconda sarò stato a 30-40km la ruota dietro si è inchiodata di colpo e io mi son trovato x aria con la moto dietro di me e la sacca con i finferli sparsi x tutta la boscaglia.in definitiva nn credo che la compressione di una motogp sia inferiore a quella di un trial quindi come fanno a ripartire?grazie

  12. Samba46 un quattro cilindri 4t per quanto sia compresso parte abbastanza bene anche perche’ ha un bella sezione della gomma posteriore poi i piloti sono abituati sfrizionano alla grande certo che se mollassero di colpo altro che capriola. Comunque spesso non si riaccendono dipende anche dal fatto che hanno un sensore che se la moto va piatta si spegne automaticamente per fargli evitare di aspirare della sporcizia. Non e’ detto che raddrizzandola e probabilmente resettando dal cruscotto il computer di bordo riparta.

  13. il fatto che quando vanno in terra un sensore le spegne automaticamente lo sapevo.quindi dipende dal fatto che un 4cil 4t è gia avvantaggiato,e le gomme e lo sfrizionare del pilota fanno il resto?grazie x il chiarimento

  14. Un altra ipotesi valida è che le MotoGP non hanno Samba46 alla guida!!! 😀 😀 😀
    Ciao bello,una precisazione soltanto:Le dosi che mi tengono a piombo so di 50cc ogni sei Ore!!!!! 😉 😉 😉

  15. @Sandra–Guarda che se leggi bene fra le righe si capisce che in realta’ rimprovero Aseb,per aver messo dell foto che non ti rendono giustizia!!Lungi da me darti della Racchiona!!!! 😀 😀 😀
    Pero’mi dispiace ma non tifero’ mai per il ValeNazionale,piuttosto mi faccio Frate!!!
    I miei idoli sono:Max Biaggi,Casey Stoner e Sandra Stammova!!! 😀 😀

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