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Non si fermano i lavori a Jerez de la Frontera. Il terzo giorno di questi primi test collettivi sono stati contraddistinti dal “cambio di guardia” attuato da quasi tutte le squadre presenti. In pista sono scesi quasi tutti gli altri piloti che ancora non avevano preso le prime misure delle nuove monoposto. Tra questi il campione del mondo in carica Sebastian Vettel, Lewis Hamilton e Fernando Alonso. Nessuno di loro però è riuscito a precedere la Mercedes, ancora una volta davanti a tutti anche con il buon Rosberg. Un risultato niente male considerando la prima piazza conquistata ieri da Michael Schumacher, peccato che la vettura utilizzata sia sempre la vecchia W02, dotata del diffusore soffiante ora bandito.  Il pilota tedesco comunque non solo ha segnato il miglior tempo assoluto dell’intera tre giorni (1’17″613) ma con 118 giri è stato anche uno dei più attivi in pista oggi.

Giornata positiva anche per la Lotus, con Romain Grosjean in seconda posizione e primo per quanto riguarda le vetture 2012.  La E20 continua a dare feedback positivi sia con Raikkonen che con il giovane francese. Ottimo passo con le gomme medie e vari prove d’assetti e condizioni, tra le quali un test di consumo conclusosi con la vettura ferma tra la curva 3 e la curva 4 e relativa bandiera rossa a sancire la fine della sessione dieci minuti prima del previsto. Terzo tempo per il Sebastian Vettel, al suo esordio con la nuova Red Bull RB8. Il tedesco ha girato in 1’19″297, raggiungendo in poche tornare il crono fatto segnare dal compagno Mark Webber nei primi due giorni. L’impressione è che il feeling tra pilota e macchina si sia instaurato quasi immediatamente, con Sebastian concentrato e sorridente.

Anche Lewis Hamilton è riuscito già dal primo giorno a portare la sua McLaren MP4-27  sotto il muro dell’1 e 20”, cosa non riuscita a Jenson Button. L’inglese è quarto a precedere il debuttante Jean-Eric Vergne e Sergio Perez. Nonostante alcune noie con la trasmissione, la Sauber si è fatta notare per una primo intenso sviluppo nella parte degli scarichi, ora indirizzata nello spazio tra gomma ed ala posteriore. La Ferrari invece continua a navigare nelle posizione di metà classifica, con Fernando Alonso in grado di mettere insieme solamente 69 tornare, perdendo circa 90 minuti a causa di un problema di natura idraulica. In ogni caso anche lo spagnolo è riuscito ad essere più rapido rispetto ai crono di Felipe Massa, anche se di pochissimo. Chiudono il gruppo lo stacanovista Bruno Senna (ben 125 giri per il  brasiliano) e Giedo van der Garde, nuovo tester della Caterham. Da segnalare infine i guai della Force India, costretta a rinunciare ad un intero giorno di test causa un errore di Jules Bianchi: il francese ha urtato le protezioni alla curva Pons, danneggiando la VJM05. Nulla di particolare, peccato che i tecnici della squadra indiana non avevano abbastanza pezzi di ricambio e non sono riusciti a riportare la monoposto in pista. Cose da test.

Jerez de la Frontera, 09/02/2012
Terza giornata di test collettivi 
1. Nico Rosberg – Mercedes – 1’17″613 – 118 giri
2. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’18″419 – 117
3. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’19″297 – 96
4. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’19″464 – 80
5. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’19″734 – 79
6. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1’19″770 – 48
7. Fernando Alonso – Ferrari – 1’20″412 – 67
8. Bruno Senna – Williams-Renault – 1’21″293 – 125
9. Giedo van der Garde – Caterham – 1’23″324 – 74

 

Riccardo Cangini

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