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Pochi giorni fa lo stesso Jarno si diceva sicuro del suo immediato futuro alla Caterham. L’aver provato la nuova monoposto nei primi test stagionali ed un contratto ancora valevole e a parole “blindato” per tutto il 2012, facevano pensare che il rischio appiedamento era stato superato, con la qualità per una volta preferita al mero guadagno. Ed invece, a sorpresa, è arrivata la tanto temuta notizia. La Caterham ha firmato un contratto con Vitaly Petrov per la stagione entrante, licenziando Trulli e lasciando l’Italia senza alcun suo pilota nella griglia di partenza. Un crudele destino per la nostra tradizione motoristica, resa subito una dura realtà a causa di una crisi finanziaria che non guarda davvero in faccia nessuno.

Il Team Principal Tony Fernandes non aveva mai definitivamente chiuso la porta al 27enne russo, mettendogli però dei paletti economici alla fine tutti superati. Petrov infatti porterà in dote ben 10 milioni di dollari nelle casse del team, tutto possibile grazie ai suoi ricchi sponsor e l’appoggio del governo Russo: “Capisco la scelta della squadra” dice Trulli attraverso il comunicato ufficiale “Auguro a loro il meglio per la stagione che sta per iniziare. Voglio ringraziare tutti in squadra per le due stagioni vissute insieme. Siamo partiti da zero, costruendo una solida squadra di Formula 1: sono orgoglioso di averne fatto parte” Una bella avventura senza però un degno finale.

Fernandes ovviamente ringrazia Jarno per: “…il ruolo fondamentale che ha avuto nella formazione e nei progressi della nostra squadra fin da quando si è unito a noi nel dicembre 2009. Per tutto questo è stato molto difficile sostituire Trulli con Petrov, ma è una decisione presa per dare all’intero team un nuovo impeto e con un occhio al mercato globale. Jarno ha un incredibile talento naturale al volante, e i suoi record e la sua longevità rimarranno ai posteri, ma ora è tempo di aprire un nuovo capitolo nella storia del nostro team, e Vitaly è la persona giusta per farlo. Con Jarno abbiamo raggiunto un accordo per terminare il nostro rapporto di lavoro, ma lui rimarrà per sempre parte della nostra famiglia” Non però all’interno del progetto F1 visto che il ruolo di terzo pilota è stato già preso dal giovane Giedo van der Garde. Si è perso anche l’ultimo coraggioso gladiatore, mentre il futuro non sorride assolutamente ai nostri piloti. E’ la chiusura di un capitolo.

 

Riccardo Cangini

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4 COMMENTS

  1. è una vera tistezza, e questo fernandes che ipocrisia.

    son certo che jarno in ferrari non farebbe peggio di massa.

  2. Per la serie “le ultime parole famose” Trulli aveva appena detto di essere tranquillo….ah bene!
    Certo che anche il team dire che serve un nuovo ciclo….si si…di soldi….Petrov porta una cosa come 10 milioni di euro….
    Se li dava a me gli facevo guidare la mia prossima soapbox….lo pagavo anche

  3. Ormai contano solo i soldi e piu’ la crisi economica blocca imercati piu’ saranno necessari … lo sport ed il talento non paga ovviamente !

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