Il secondo giorno di test collettivi a Barcellona, oltre a terminare mezz’ora dopo il previsto causa il ritardo accumulato questa mattina per colpa della nebbia, ha visto ancora una volta svettare in cima la monoposto nera-oro di Romain Grosjean, a confermato del grande grande stato di forma suo e della Lotus. Dopo una simulazione di gara di circa 60 giri passando da pneumatici soft ad hard, il francese è passato ad un time-attack proprio nei momenti conclusivi della sessione, montando sulla sua E20 gomme soft e stampando un ottimo 1’22″614, sei decimi meglio rispetto al crono di ieri. La base certamente sono buone ed il lavoro portato avanti dalla squadra anglo-francese procede a ritmo spedito, dopo il grave intoppo tecnico/strutturale accusato i giorni passati.

Al secondo posto un’altro francese, questa volt però spinto da tecnologia italiana. A bordo della Toro Rosso Jean-Eric Vergne è riuscito a segnare un 1’23″126, anche lui con gomme soft esattamente come il connazionale, nonostante sia stato costretto a rimanere ai box per circa metà giornata causa un problema di motore. Segue in quarta posizione la “sorella maggiore” Red Bull, guidata dal campione del mondo in carica Sebastian Vettel. Il tedesco riesce a ritoccare il suo tempo nel pomeriggio, consentendogli di precedere Fernando Alonso, autore di un 1’23″447 alle undici del mattino con gomme hard per poi concentrare gli sforzi sulla simulazione gara. Come più volte detto dai piloti in rosso, di lavoro da fare ve ne è tanto ed ancora non è tempo di cercare la prestazione pura. Solo a Melbourne capiremo l’effettiva bontà del progetto F2012.

Sorprende trovare la Caterham di Heikki Kovalainen quinta, anche se il suo tempo è stato effettuato utilizzando la mescola super-soft. Praticamente sullo stesso tempo, senza però utilizzare la gomma più prestazione, è Kamui Kobayashi purtroppo molto rallentato da noie di natura idraulica sulla sua Sauber. Una sorte molto simile è toccata anche alla Force India, con Nico Hulkenberg prima vittima di un problema tecnico con tanto di banidere rosse esposte dai commissari, e poi fermo ai box per il resto della giornata. Non bene le prestazioni di Schumacher ed Hamilton, rispettivamente ottavo e nono. Il tedesco ha provocato due interruzioni nel corso della mattinata, una per problemi tecnici e l’altra per un’uscita di pista. L’inglese invece non ha commesso nessun errore, ma non è mai riuscito a scendere sotto la soglia dell’1’24”, così come la Williams oggi in pista prima con Maldonado e successivamente con Senna.

F1, Barcellona Day 2 (tempi ufficiosi)

1. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’22″614 – 123 giri
2. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’23″126 – 31
3. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’23″361 – 85
4. Fernando Alonso – Ferrari – 1’23″447 – 124
5. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – 1’23″828 – 104
6. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’23″836 – 77
7. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1’23″893 – 33
8. Michael Schumacher – Mercedes – 1’23″978 – 79
9. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’24″111 – 65
10. Bruno Senna – Williams-Renault – 1’24″925 – 48
11. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 1’25″801 – 20

 

Riccardo Cangini