Nonostante la nuova Marussia MR-01 ancora non abbia superato tutti i crash test imposti dalla FIA, oggi la squadra ha voluto comunque presentare la nuova monoposto a Silverstone, nella consapevolezza di riuscire ad avere l’ok Federale all’ultimo minuto. Curata da Pat Symonds, di distingue dalle sue predecessori per il fatto di non essere stata concepita e disegnata solo con il CFD, bensì vi è stata anche la più tradizionale (e sino ad ora più efficace), ricerca aerodinamica in galleria del vento, sfruttando la tecnologia Mclaren.

Non è un caso quindi che la MR-01 segua a grandi linee i concetti che hanno ispirato la McLaren Mp4-27: nessun anti-estico gradino fra telaio e muso, bensì un muso continuo che si indirizza verso il basso, esattamente come quello della squadra inglese. Per quanto riguarda il corpo vettura nessuna soluzione particolare, bensì soluzione collaudate e utilizzato da quasi tutti gli altri team di Formula uno. Il retrotreno è stato studiato appositamente per contenere nel minor spazio possibile il V8 Cosworth, con sospensione anteriore a schema push-rod e posteriore pull-rod che è di gran moda negli ultimi due anni.

La rivale diretta sarà certamente la HRT, anche lei in ritardo sulla tabella di marcia e senza un chilometro di test. Evitare di essere ancora fanalino di coda sia in classifica che nei gran premi, dando piccoli ma importanti segnali di cresicta ai due piloti ufficiali Timo Glock e il debuttante Charles Pic: “E’ stata una lunga e frustrante attesa per tutto il team, ma ora possiamo veramente tornare in pista e cominciare a lavorare verso la prima gara della stagione in Australia, tra due week-end” dice il team principal John Boot “I piloti potranno prendere confidenza con la macchina ma non saranno in grado di trarre delle conclusioni reali fino a quando non inizieremo a correre a Melbourne. Tuttavia, questo è un giorno importante per noi e noi provvederemo ad approfittare di ogni minuto in pista con la nuova vettura”.

 

Riccardo Cangini