Anche l’ultima monoposto è stat finalmente svelata. Subito dopo la Marussia, anche la HRT ha deciso di presentare ufficialmente la nuova F112, sfruttando la possibilità concessa dal regolamento di girare per un filming day. Il pilota che è stato incaricato dello shakedown è stato l’indiano Narain Karthikeyan, mentre Pedro de la Rosa è rimasto ai box, partecipando alle foto di rito. Curata da Antonio Cuquerella, la piccola squadra spagnola si è fedelmente attenuta al nuovo regolamento, tra il celebre scalino nel muso anteriore e la disposizioni degli scarichi, tornati sopra il cofano macchina e non più sotto.

Moderno concetto anche per quanto riguarda l’utilizzo delle telecamere, montate in alto e proprio sulla punta del muso, esattamente come la Force India. Per quanto riguarda le sospensioni anche qui vi è un concetto più volte utilizzato dalle varie squadre partecipanti al campionato. Davanti lo schema è push-rod, mentre nel posteriore è stata adottato pull-rod, perfetto in termini di spazi ed flussi aerodinamici. Anche la pance hanno subito un sufficientemente lavoro di sviluppo, strette nella parte frontale e con una buona svasatura nella parte inferiore.


Esattamente come la diretta rivale Marussia, anche la HRT monta il V8 Cosworth. I motoristi inglese non hanno mai adottato il loro propulsore al complesso sistema degli scarichi soffiati, cercando comunque di copiare nel possibile lo stesso effetto evitando di intaccare l’affidabilità. Per quanto riguarda alettoni e lo stesso retrotreno, quasi certamente la HRT porterà in Australia delle versione aggiornate, in cerca di prestazione nonostante il piccolo budget ed obbiettivi. Come la struttura russa, anche la HRT vuole evitare l’ultimo posto in griglia riuscendo, nella più rosee delle ipotesi, ad avvicinarsi alle prestazione della Caterham. Come sempre però, tra il dire e il fare…

 

Riccardo Cangini