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Il francese Muller su Chevrolet Cruze ha firmato una spettacolare doppietta nella gara inizale del WTCC andata in scena sul velocissimo tracciato di Monza.  Chi si aspettava un dominio assouluto delle vetture amricane è stato sopreso nel costatare che il distacco delle Cruze dalla concorrenza BMW e Seat in testa non è cosi emorme. Infatti sul tracciato brianzolo si è assistito a due gare veramente spettacolari con duelli, sorpassi e sportellate a volte al limite del buon senso piuttosto che del regolamento. Ora la cronaca delle due gare.

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In Gara uno un ottimo Gabriele Tarquini, portacolori della Seat sfrutta al meglio la pole del sabato nella partenza lanciata caratteristica della prima gara. Alla prima variante, un po di trambusto mette fuori gioco alcuni piloti indipendenti delle retrovie, mentre davanti sembra tutto filare liscio. Ma alla prima di lesmo Robert Huff,  in un eccesso di fiducia nei suoi mezzi e di quelli della sua Chevrolet uguale al quella del pilota davanti Alain Menù, tenta un improbabile sorpasso all’interno. I due finiscono per toccarsi con Menù costretto ad improvvisarsi nuovo campione di una disciplina che va a metà strada tra il drift e il rally controllando la sua Cruze ormai a 90 sulla ghiaia e rientrando comunque in settima posizione. Intanto Tarquini davanti sembra portare egregiamente il ritmo di Ivan Muller alle sue spalle, ma il pilota Italiano chiede troppo a se stesso e alla sua Seat,  con un errore alla seconda di Lesmo  anticipa l’inevitabile sorpasso del Francese. Il giro seguente subisce anche da Robert Huff , con l’Italiano costretto a chiudere un ottimo podio per la Seat.

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In gara due partenza da fermo. Alla prima variante qualche lungo ma tutto sembra filare liscio con Norbert Michelisz su Bmw frutta il vantaggio della partenza ad ordine invertito dei primi 8 precedendo Tom Coronell anch’esso su BMW.  Mentre i primi due duellano in modo duro ma corretto alle loro spalle infuria la battaglia tra le tre Chevrolet e la Seat di Tarquini. Alla prima variante una manovra assurda del solito Huff, tampona violentemente il compagno Menu mandandolo lungo in testa coda multiplo. Tarquini non riesce ad evitare l’inglese e lo tampona a sua volta rovinando la sua Seat oltre che la sua gara costretto al ritiro. Intanto dopo aver fatto numerosi testacoda Menù domostrando che il numero 1 sulla sua Chevrolet non è messo a caso rimette la vettura in carreggiata ed esce dalla carambola ancora in all’inseguimento del duo di testa. Quando i tre della casa americana raggiungono i due di testa a cui si è accodato l’ottimo Stefano D’Aste,  non senza difficoltà riescono fanno valere la supremazia della vettura campione del mondo superando gli indipendenti. Unico a resistere fino alla fino ma senza potersi inserire nel terzetto è Tom Coronell costretto ad arrendersi solo a causa di una foratura. Nota veramente positiva la vittoria di Stefano D’Aste su BMW nel trofeoYokohama Indipendenti che regala all’italiano il primo posto nella classifica riservata ai piloti di questa categoria.

Di seguito la classifica di gara 1

1. Yvan Muller – Chevrolet – 12 giri
2. Rob Huff – Chevrolet – + 0”446
3. Gabriele Tarquini – SEAT – + 2”305
4. Rickard Rydell – Chevrolet – + 2”745
5. Tom Coronel – BMW – + 3”796
6. Pepe Oriola – SEAT – + 6”111
7. Alain Menu – Chevrolet – + 6”326
8. Alex MacDowall – Chevrolet – + 8”287
9. Norbert Michelisz – BMW – + 8?431
10. Alberto Cerqui – BMW – + 9”257
11. Stefano D’Aste – BMW – + 9”465
12. Franz Engstler – BMW – + 12”082
13. Tom Chilton – Ford – + 12”668
14. Pasquale Di Sabatino – Chevrolet – + 15”886
15. Charles Ng – BMW – + 48”135
16. James Nash – Ford – + 56”503

classifica gara 2

1 Yvan MULLER (FRA) – Chevrolet Cruze 1.6T – 10 Giri – 20:07.643
2 Alain MENU (SUI) – Chevrolet Cruze 1.6T (+0.307)
3 Robert HUFF (GBR) – Chevrolet Cruze 1.6T (+0.613)
4 Tom CORONEL (NLD) – BMW 320 TC (+0.993)
5 Stefano D’ASTE (ITA) BMW 320 TC (+ 6.125)
6 Franz ENGSTLER (DEU) BMW 320 TC (+6.705)
7 Alex MACDOWALL (GBR) Chevrolet Cruze 1.6T (+7.247)
8 Norbert MICHELISZ (HUN) BMW 320 TC (+10.238)
9 Alberto CERQUI (ITA) – BMW 320 TC (+12.663)
10 Rickard RYDELL (SWE) – Chevrolet Cruze 1.6T (+14.066)
11 Gabor WEBER (HUN) – BMW 320 TC 20:21.845 (+14.202)
12 Pepe ORIOLA (ESP) – SEAT Leon WTCC (+14.575)
13 James NASH (GBR) – Ford Focus S2000 TC (+18.279)
14 Mehdi BENNANI (MAR) – BMW 320 TC (+18.775)
15 Andrea BARLESI (BEL) – SEAT Leon TDi (+24.880)
16 Tom CHILTON (GBR) – Ford Focus S2000 TC (+25.586)
17 Isaac TUTUMLU (ESP) – BMW 320 TC 20:42.772 (+35.129)
18 Tiago MONTEIRO (PRT) – SEAT Leon TDi – 1 LAP
19 Pasquale DI SABATINO (ITA) – Chevrolet Cruze 1.6T – 2 LAPS


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