Pubblicità

Ferrari in difficoltà, Red Bull pronta a riconfermarsi, Mercedes e Lotus intenzionate a stupire e Mclaren? La squadra di Woking si appresta a vivere un 2012 molto importante anche dal loro punto di vista, intenzionati più che mai a riprendersi quel titoli mondiale piloti (e sopratutto costruttori) lontano da troppi anni. Le ultime stagione sono state agrodolci, positive con ottimi piazzamenti e vittorie ma mai in grado di lanciarli verso la corsa iridata. L’impressione è che sia sempre mancato uno step, dovuto più all’incredibile forma raggiunta dalla Red Bull che difficoltà della scuderia inglese. Questa volta invece la situazione sarà diversa. Almeno così confida e spera il Team Principal Martin Whitmarsh.

“La notizia cattiva è che noi non sembriamo in grado di dominare. Ma quella buona è che non mi sembra che ci sia nessuno in grado di farlo. Al momento sembriamo competitivi e la vettura è affidabile. Piace ai nostri piloti, che mi pare siano ottimisti” ha detto durante una intervista rilasciata allo sponsor Vodafone. La discussa Mp4/27 dunque non debutta per stupire il circus intero, ma per combattere alla pari con i migliori. Questo però vuol dire tenere lo stesso ritmo dei campioni del mondo in carica, dai più ritenuti ancora i più veloci dell’intero gruppo e di fare la differenza per il terzo anno consecutivo. L’obbiettivo è un confronto vero e tirato in pista, proprio come piace a tutti gli appassionati.

Ovvio quindi puntare all’iride:Vorrei poter dire di si. Può anche essere che qualcuno si sia nascosto, ma noi e la Red Bull non abbiamo mai fatto una simulazione di qualifica vera e propria. Inoltre credo che in molti abbiano girato con meno carburante di noi. L’unica cosa certa è che il nostro inverno è andato meglio rispetto all’anno scorso e che abbiamo due piloti veloci ed affamati che possono permetterci di vincere delle gare. Se ne vinceremo abbastanza, allora vinceremo anche il campionato” Gli appassionati possono ancora sperare in una stagione incerta ed esaltante, mentre gli ultimi dubbi saranno svelati con l’inizio della sessione di qualifiche. Davvero pochi giorni ormai.

 

Riccardo Cangini

Pubblicità