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Ormai si è entrati in ottica pre-gara. Squadre e piloti sono in viaggio per la lontana Melbourne mentre i tifosi vedono sempre di più avvicinarsi la fatidica ora. Si è parlato tanto del mondiale 2012, ma ancora non si è riusciti a capire l’effettivo potenziale delle varie squadre, tracciando i primi valori in campo. Red Bull favorita, ma anche la Mclaren pare essere in grado di puntare davvero in alto. Chi invece ha già ammesso le sue difficoltà è la Ferrari, quasi certa di soffrire in queste prime quattro gara dell’anno: “Ci sarà da stringere i denti in queste prime gare ma prima dobbiamo vedere dove siamo esattamente come competitività e poi dare il massimo per portare a casa più punti possibile in questa fase iniziale del campionato” ammette Fernando Alonso.

Anche lo spagnolo non vede l’ora di poter scendere in pista insieme ai suoi avversari: “Mi manca l’emozione della qualifica, l’eccitazione di essere sulla griglia di partenza in attesa dello spegnimento dei semafori, l’adrenalina di tuffarsi nella prima curva, insomma tutto quello che rende la Formula 1 uno sport eccezionale. Noi dobbiamo migliorare ancora molto, lavorare sulla conoscenza della F2012, adattare il più possibile lo stile di guida ad una macchina che, con il carico aerodinamico perso sul retrotreno e le nuove gomme Pirelli, è un po’ più difficile da guidare. Sappiamo in che direzione dobbiamo sviluppare la monoposto, questo è importante” Lavori in corso dunque, situazione non certo ideale che nega agli uomini in rosso il gradino più alto del podio.

Sarà fondamentale rimanere “…freddi e calmi, facendo un passo dopo l’altro, a cominciare dalla gara di Melbourne, dove avremo una prima idea della nostra effettiva competitività. Una volta capito dove siamo allora potremo darci degli obiettivi più definiti. Quello che è certo è che con la voglia di vincere che caratterizza ognuno di noi in Ferrari e con la storia che abbiamo alle spalle sentiamo la responsabilità di fare bene: per noi, per i nostri tifosi e per i nostri partner e questo è il desiderio di tutti. Dobbiamo lavorare tutti insieme per raggiungere questo obiettivo” Si spera quindi che la vetta non sia troppo lontana, confidando in un recupero a mondiale iniziato. La strada del cavallino si è fatta da subito in salita, ma nessuno vuole già gettare la spugna. Fernando in primis.

 

Riccardo Cangini

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10 COMMENTS

  1. vedremo,lui domenicali e fry dicono cose diverse. io spero solo che la ferrari la riportino al top perchè nn merita di fare le figure che fà e spende più di altri per nn concludere niente

  2. Si, per la Ferrari e` un po` in salita… per la Ducati, invece, e` una parete verticale. Scialbata. O almeno cosi` fanno credere… Sia in Ferrari che in Ducati.

  3. Eh sorà…sono rimba lo sai :)!!!!!!!
    Cmq chidevo di questa immagine perchè è bella :)!!!!

  4. Mah…io davvero non capisco. Hanno cambiato tutto tranne quello che davvero serviva: Domenicali. Ci aspetta un altro anno di passate dietro le orecchie

  5. E’ da un po che gira sta voce, e io l’ho sperato più volte. Domenicali attualmente secondo me è inadatto a gestire team e risorse

  6. Se anche il 2012 sarà un anno fallimentare per la Ferrari è ovvio che Domenicali dovrà appendere nel guardaroba la sua tuta rossa….

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