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Qualcuno riuscirà a fermare la striscia di successi di Sebastian Vettel? In tre anni il biondo tedesco è riuscito non solo a diventare uno dei migliori driver del circus, ma addirittura guadagnarsi una decisa fetta di spazio nella storia della massima serie. Dopo due titoli mondiali consecutivi ed il record di pole position nell’arco di una stagione, Sebastian si appresta a raggiungere altri traguardi di pari importanza, confidando sulla qualità della nuova RB8 (affettuosamente “Abbey” per Vettel in onore del celebre album dei Beatles). Una fame agonistica quasi insaziabile, come ammette lui stesso a pochi giorni dall’inizio della stagione.

“Il mio obiettivo è sempre stato quello di vincere il Mondiale e quando ci sono riuscito la prima volta mi sono sentito molto sollevato, perchè ho potuto provare a me stesso che ero in grado di farlo e credo che questa sia la cosa più importante di tutte” spiega il pilota Red Bull “Chiaramente, il fatto che mi sia sentito sollevato, non significa che non mi importi più di tutto quello che accadrà in futuro. Anzi, è l’esatto opposto: si riparte tutti da zero e tu hai ancora voglia di dimostrare a me stesso di poterlo rifare” Molto, se non tutto, dipenderà dalla competitività della monoposto ma, anche per il 2012, la squadra del toro è riuscita a costruire un mezzo tanto veloce quanto all’avanguardia.

Dolce musica per le orecchie del campione del mondo in carica, più che convinto delle sue capacità e pronto a vendere cara la pelle: “Quando mi chiedo se ce la farò ancora o perchè sono ancora qui, la risposta è che non è cambiato niente. Ho ancora fame di vittorie e mi sento ancora turbato quando trovo qualcuno in grado di battermi. Non c’è niente di sbagliato a perdere ogni tanto, anche perchè ci sono tante gare e alla fine a vincere il titolo sarà chi è stato più costante nell’arco dell’anno” Giovanissimo di età, ma già con testa e mentalità da esperto. E soprattutto vincente.

 

Riccardo Cangini

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