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Ancora poche ore e la linea di partenza sarà affollata e colorata proprio come l’immagine qui sopra. Il mondiale 2012 è davvero alle porte e questa sera, dalle due di notte in poi, si apriranno le danze con il turno delle libere. Inutile lanciarsi in azzardati pronostici: tra pochissimi giorni di test (appena sei in totale) e una politica di depistaggio tenuta dai Top Team (eccezion fatta per la Ferrari costretta ad ammettere la dura realtà), la nuova stagione di F1 non ha ancora il suo vero favorito, così come manca una chiaro schieramento delle forze in campo. Certo, il biondo Vettel punta dritto alla sua seconda vittoria australiana, confortato da una Red Bull ancora ai massimi livelli, ma l’incognita Mclaren non può non essere considerata, sopratutto guardando l’ottimismo di Jenson Button e la ferma convinzione di Hamilton.

Il circuito di Albert Park è considerato cittadino in quanto è ricavato dalla congiunzione delle strade che circondano il lago presente all’interno del parco, ma con caratteristiche tutte sue. In primis l’elevata velocità sul giro (circa 225 km/h) e gli ampi spazi disponibili. Tuttavia i sorpassi non sono mai stati agevoli ed è per questo che la FIA ha deciso di introdurre ben due zone per l’utilizzo del dispositivo DRS. Nella storia di questo appuntamento sono rimaste impresse le edizioni combattute, condite anche da vari ingressi della Safety Car a rimescolare posizioni ed opportunità. In genere si utilizzano configurazioni set-up da medio/alto carico, condizione perfette per le squadre in grado di generare molto dowforce. Non è un caso che qui, nel 2011, la Red Bull riuscì a staccare tutti di quasi un secondo sul giro secco, così come la Brawn GP tre anni fa.

Attenzione anche alle condizioni atmosferiche, in grado di ribaltare completamente il destino di intere gare regalando preziose chance ai piloti più attenti (vedi edizione 2010 vinta da Jenson Button). Nonostante i tantissimi chilometri che ci separano dal continente australiano, l’orario per seguire qualifiche e gara in diretta non è dei più selettivi. Infatti, tolte le prove libere che andranno in scena quando qui sarà notte fonda, il collegamento con il circus più seguito (e discusso) nel mondo del motorsport è previsto per le 7 di mattinata, sia al sabato che domenica. Un piccolo regalo fatto da Bernie Ecclestone visto che la corsa laggiù partirà alle 17, proprio per favorire noi spettatori europei. Dopo interi mesi di chiacchiere, indiscrezioni, pensieri è giunto il momento di lasciare spazio ai fatti. Buon divertimento a tutti!

 

Riccardo Cangini

 

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