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Forse non sarà proprio l’annata 2009 come spera Jenson Button, ma è certo che la Mclaren questa volta ha tutte le carte in regola per puntare da subito al titolo iridato. Una monoposto assolutamente competitiva ed una coppia di piloti di assoluta qualità. Il primo appuntamento di questa nuova stagione parte sotto il segno della squadra tutta inglese e di un Button in forma smagliante. Intelligente, attento ed ora pure aggressivo. Una maturazione a 360° gradi in grado di piegare la resistenza sia del campioni in carica Vettel che il poleman Hamilton. Sin poco dopo la partenza tutto è filato liscio con una partenza decisa e la prima posizione presa già dopo pochi metri. Neppure la Safety Car entrata nella parte finale della gara è riuscita a mettere il discussione la sua vittoria, messa praticamente in cassaforte alla ripartenza con un ritmo imprendibile neppure ad un ottimo Sebastian, ritrovatosi in mezzo al gruppo dopo un intero anno passato in prima posizione.

La Red Bull si ritrova una vettura con un altissimo potenziale non ancora sfruttando al massimo. Tatticamente la squadra è stata impeccabile in tutte le condizione, senza perdere tutto il lavoro svolto con l’ingresso della macchina di sicurezza. Il giovane tedesco poi ha corso con grande grinta, trovando un secondo posto prezioso considerando la sesta piazza in partenza ed una stagione lunga ben venti gare. Evidentemente contrariato Hamilton, partito come favorito e ritrovatosi sul gradino più basso del podio. Tra le mani aveva tutte le chance per vincere e, anche questa volta, il suo compagno di squadra ha fatto un lavoro migliore. La velocità c’è, ma qui a Melbourne è ancora mancato qualche cosa. Sorrisi anche per Webber, quarto alla fine dopo una gara constante e senza sbavature. Quinto posto di grinta tutto firmato Fernando Alonso. Un’altra partenza eccellente per lo spagnolo, iniziando un recupero possibile anche grazie all’inattesa competitiva della F2012 con alto carico di benzina.

Il passo gara infatti era perfettamente in linea con Red Bull e leggermente superiori rispetto alla Mercedes, condizione in grado di seguire il trenino dei migliori sino agli ultimi dieci giri. Non appena però il serbatoio era praticamente vuoto il ritmo è drasticamente calato, tanto da rendere pericolosissimo il comunque eccellente Maldonado, in sesta posizione sino all’ultimo giro per poi sbagliare clamorosamente a quattro curve dalla fine, toccando l’erba e finendo violentemente contro il muro. Sarà classificato 13esimo per avere completato più del 95% della gara. La giornata è comunque positiva per la Williams, tornata dentro la zona punti. Male invece Massa, ritirato causa contatto con il connazionale Senna e per tutti i 50 giri lontanissimo dal passo mostrato da Fernando. I tecnici dovranno lavorare molto per far tornare forte la monoposto rossa e Felipe dovrà assolutamente ritrovarsi nel proseguo dell’anno. Delusione Mercedes, partita da Top Team e totalmente ridimensionata tra il ritiro di Schumacher e le difficoltà di Rosberg nel rimanere con i primi dieci. Plauso infine a Kimi Raikkonen, subito autore di un eccellente recupero culminato con la settima posizione. Non male come debutto dopo due anni lontano dalla massima formula. Tra soli sette giorni tutti in Malesia.

Gp d’Australia
1. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 58 giri
2. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – +2″1
3. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – +4″0
4. Mark Webber – Red Bull-Renault – +4″5
5. Fernando Alonso – Ferrari – +21″5
6. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – +36″7
7. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – +38″0
8. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – +39″4
9. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – +39″5
10. Paul di Resta – Force India-Mercedes – +39″7
11. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – +39″8
12. Nico Rosberg – Mercedes – +57″6
13. Pastor Maldonado – Williams-Renault – +1 giro
14. Timo Glock – Marussia-Cosworth – +1 giro
15. Charles Pic – Marussia-Cosworth – +5 giri
16. Bruno Senna – Williams-Renault – +6 giri

Giro più veloce: il 56esimo di Button in 1’29″187

Riccardo Cangini

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3 COMMENTS

  1. Altro che comprimario, Button è a tutti gli effetti un top rider del livello di Hamilton.

    Alonso ha fatto il possibile, mentre Massa si va a spetasciare con il suo connazionale Senna nelle retrovie….cosa aspettano a mandarlo a fare il cameriere…la Ferrari comunque è indietro non poco, devo recuperare parecchio sul passo gara

    Mi è dispiaciuto per Schumacher, poteva aspirare al podio….

  2. smeriglio ciao, comprimario lo ha definito Briatore..che per portare alle stelle alonso e altri buttava cavolate su altri.. briatore è stato anche quello che ha detto che alonso ti porta u 6 o 7 decimi.. tutti lo abbiamo visto.. anche se la ferrari dal suo arrivo ha cambiato parecchia gente. è stata una bella gara quella di oggi, la lotus e la williams possono cresce, niente male la gara di kimi. button per me continua a essere uno di quei pochi piloti che sono veloci e mantengono bene la lucidità durante la gara. spesso è stato sottovalutato . la ferrari si deve rimboccare le maniche e la stessa mercedes ha deluso. vediamo come andrà la gara successiva

  3. Button sta dimostrando di essere un grande pilota, non solo intelligente e lucido,ma anche tremendamente veloce! Hamilton la sua più grande gatta da pelare ce l’ha in casa propria… Devo dire anche che Vettel è un grande pilota,ha fatto un garone,nonostante partisse dietro e nonostante la Red Bull abbia perso la sua supremazia sulle altre. Ha dimostrato di saper stringere i denti e lottare alla pari con le McLaren. Che dire sulla Ferrari,mi spiace soltanto vedere Alonso arrancare dietro lottando con Maldonado. Alonso merita di meglio….

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