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Sette giorni sono davvero troppo pochi per sperare in un cambiamento. La Ferrari aveva ampiamente previsto un inizio di stagione tutta in salita e, molto probabilmente, questo fine settimana si dovrà affrontare una delle sfide più dure. Il circuito di Sepang presenta curve ad alto carico aerodinamico e lunghi rettilinei, caratteristiche poco adatte alla F2012. Lo sa bene Alonso che prepara la sfida malese mantenendo un profilo basso: “Correremo in difesa anche in Malesia. Non potrebbe essere altrimenti, visto che la F2012 è praticamente identica a quella che abbiamo utilizzato in Australia. Dovremo cercare di adattarla al meglio, sapendo che ci sarà da soffrire. Due i punti su cui dovremo lavorare con grande attenzione: trovare il giusto compromesso sul carico aerodinamico e il degrado degli pneumatici. A Sepang ci sono due veri rettilinei, molto lunghi e un deficit di velocità di punta si paga più a caro prezzo”

Oltre ad un insufficiente downforce generato dalla vettura, la rossa di Maranello perde qualcosa anche in termini di velocità di punta, come si è visto già nel primo appuntamento in Australia. Da non dimenticare poi il fattore gomme, particolarmente delicato visto le alte temperature della zona: “Vedremo poi come si comporteranno gli pneumatici Pirelli con temperature elevate come quelle malesi. L’anno scorso arrivammo a fare quattro soste: vedremo se la situazione si ripeterà anche stavolta. Avremo le Medium e le Hard come mescole mentre lo scorso anno l’accoppiata era Soft-Hard: considerato che i quattro tipi di pneumatici Pirelli di quest’anno sono molto più vicini fra loro in termini di prestazione sul giro magari il quadro sarà differente. Già venerdì nella seconda sessione di prove libere potremo forse avere un’idea più precisa”

L’anno scorso però si corse con meteo favorevole mentre per quest’anno le previsione disegno uno scenario incerto con possibili precipitazione per tutti i tre giorni: “Non c’è altro posto al mondo dove si passi dal sole accecante alla pioggia torrenziale nello spazio di pochi minuti: nemmeno a Spa c’è una variabilità così accentuata. Bisognerà tenere gli occhi aperti e il radar bene in vista sul muretto per poter gestire nella maniera migliore un eventuale cambiamento delle condizioni. Al momento le previsioni danno un’elevata possibilità di pioggia sia per le qualifiche che per le gara ma, onestamente, delle previsioni mi fido poco. L’importante è reagire prontamente e cogliere tutte le opportunità. L’unica certezza assoluta è che farà molto caldo…” Stringere ancora una volta i denti. Sperando di non dover già dire addio alla lotta iridata.

Riccardo Cangini

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6 COMMENTS

  1. -Stringere ancora una volta i denti. Sperando di non dover già dire addio alla lotta iridata-

    Certo che se la situazione è veramente questa (spero in un eccesso di pessimismo di alonso) viene da dire… Ma che ci andiamo a fare a giro per il mondo???

  2. @Marchino: io fossi in loro non stringerei i denti….ma le chiappe! 😀
    Se cominciano così in Ferrari sono messi male forte…..

  3. La Ferrari (spera) di tornare in forma da Barcellona in poi. Fino ad allora il team di Maranello correrà in difesa, sperando in un duro duello Red Bull-Mclaren così da evitare la fuga di un unico pilota/squadra.

  4. sono d’accordo con tutti e due… ma un discorso così pessimistico dopo la prima gara di campionato dal pilota di punta della ferrari non me lo aspettavo… ed è strano acnhe che in ferrari gli abbiano consentito un tale sfogo.

  5. In Ferrari preferisco essere sinceri piuttosto che dare ai tifosi false speranze. La situazione è già abbastanza tesa così e non rispettare (altre) promesse prese non farebbe che aumentare la pressione. Meglio tenere tenere un basso profilo e fare dire a piloti e tecnici che, attualmente, il gradino più alto se non lo stesso podio è lontano. Poi si vedrà. 🙂

  6. si sono accorti finalmente che la pance laterali sono da rifare, prendere inoltre spunto dalla mercedes o mclaren potrebbe tornare utile. nn so in quanto tempo ma tutta l’aerodinamica è da cambiare. la cosa che fà urtare è che avendo fatto tante prove e km, raccolti dati hanno scoperto che forse hanno sbagliato perchè la pista mentre provavano l’aerodinamica la pista era sporca.. certe volte sembrano un team allo sbaraglio

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