Pubblicità

In un momento in cui infervora la discussione sul tanto ciritcato articolo 18,  in Ferrari negano quando riportato dalla maggior parte della stampa mondiale circa un appiedamento di Felipe Massa dopo la recente e deludente trasferta Australiana.  Analizzando le cose a mente fredda non si può negare che questa sia stata una delle peggiori,  se non la peggiore prestazione che il paulista abbia offerto nella sua carriera di pilota di formula 1. A tal propostio il Brasiliano a fine gara,  seccato per le critiche,  ha apertamente attaccato la squadra dichiarando Il mio set-up non era molto diverso da quello di Fernando, ma le mie gomme sparivano dopo cinque giri“. 

La Ferrari, dal canto sui ha preso atto delle dichiarazioni di Massa,  e correrà ai ripari verificando la tesi portando in Malesia un nuovo telaio da affidare al paulista fugando ogni dubbio circa le lacune straordinarie riscontrate sulla vettura numero 7.  Ovvio che se dopo questi tentativi in Malesia  si dovesse ripetere la disastrosa prestazione di Melbourne,  ma noi pensiamo anche se non ci dovessero essere significativi miglioramenti da parte di Felipe,  la Ferrari si sentirebbe “giustificata” ad interrompere anzitempo il rapporto di collaborazione con il pilota Brasiliano. Fermo restando che il brasiliano è stato chiarissimo nel centrare la colpa nel set up della macchina e non nel telaio.

A questo punto però più che concentrarci sulla lista di nomi che potrebbero prendere il sedile di Massa,  interessa analizzare lo stato della situazione attuale in seno alla scuderia di Maranello. Gia l’anno scorso si diceva che le  difficoltà di Massa nel reggere il confronto con Alonso erano dovute ad un difficile adattamento della vettura,  la F150Th,  alle sue caratteristiche di guida. In sostanza,  se le gomme di Massa non andavano in temperatura era colpa del modo di guidare del Brasiliano. Sembrava talmente palese che forse anche lo stesso Felipe se ne era fatto una ragione,  tanto da dichiarare più volte  in inverno, che con una vettura  più rispondente alle sue doti di guida,  si poteva lottare per il titolo con Alonso addirittura per il titolo.  Allo stato attuale dobbiamo registrare che Massa in Australia mangiava gomme come se fossero gomme da masticare americane!  Sembra in netto contrasto con lo stile di un pilota che non riesce a mandare in temperatura i pneumatici. A rigor di logica un pilota che non scalda le gomme , se gli capita un pneumatico che si sfalda quando troppo caldo dovrebbe essere addirittura avvantaggiato e invece in Australia è stato un vero calvario!

Allora dove sta il vero problema di Felipe?  Massa è un pilota che scalda poco gli pneumatici o è uno che li scalda troppo?  Possibile che una squadra con gente che viene pagata per verificare  e leggere le telemetrie,  non riesca ad indicare al pilota dove sta il suo errore nella guida?  Quello che pensiamo,  e che ogni persona che ha un pur minimo di conoscenza nella gestione delle cose dentro un team sa,  che la prima regola aziendale è che se un dipendente commette un errore, è perchè il sistema produttivo ha una falla tale da consentirgli di commettere quell’errore. Sostituire chi commette l’errore non elimina la causa, nel il problema in se.  Lungi dai noi prendere le difese di Massa,  che sicuramente ha mostrato tutti i suoi limiti, ma troppo spesso negli ultimi anni si è assistito ad una caccia all’uomo in seno alla Ferrari additato come responsabile unico di una situazione disastrosa. Sfiorando soltanto chi invece dovrebbe essere responsabile delle azioni di chi commette errori.  Basti citare solo l’ultimo in ordine di tempo,   Aldo Costa che profiquamente sta contribuendo alla rinascita Mercedes.

Noi ci auguriamo che Felipe Massa mostri tutto il suo orgoglio,  al di la del talento,  e che sappia reagire ad una situazione di competitività generale che non dipendono certo dalle sue doti di guida.  Inoltre speriamo vivamente che se succedesse l’irreparabile,  il brasiliano possa trovare altrove un ambiente tranquillo che sappia attribuirgli la giusta serenità  e la giusta attenzione.  Probabilmente un avvicendamento con Perez in un team come la Sauber potrebbe essere paradossalmente la soluzione ideale per il proseguo della carriera di Felipe Massa in formula 1.

Pubblicità

2 COMMENTS

Comments are closed.