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Continua il periodo più che positivo per tutto il box Mclaren e in particolare per Lewis Hamilton. Dopo la pole position conquistata nel primo appuntamento stagionale, l’iridato nel 2008 replica un altro giro perfetto conquistando con forza la prima casella in griglia anche per il Gp della Malesia. Il perfetto feeling instaurato con la sua MP4/27 già da venerdì si è mostrato in tutta la sua forza nella delicata sessione della Q3, alzando da subito il limite tanto da renderlo irraggiungibile per tutti gli altri concorrenti. Neppure il suo compagno di box Jenson Button è riuscito a riaprire davvero la partita, garantendo comunque un’altra volta la prima fila al team di Working e tentando di conquistare altri preziosissimi punti in ottica iridata. In totale rispolvero le Mercedes, davvero veloci in assetto da qualifica e addirittura in terza posizione con il veterano Michael Schumacher. Il sette volte campione del mondo è stato bravissimo nel suo giro veloce, privo di sbavature e sfruttando al meglio il potenziale della sua freccia d’argento.

Questa volta la migliore della Red Bull è la monoposto di Mark Webber, quarto e perfetto specchio dell’attuale situazione tecnica dei campioni del mondo: sempre dentro il ristretto cerchio dei Top-Team ma non in grado di sfidare direttamente Mercedes e, soprattutto, Mclaren. Si spiega quindi la scelta prettamente tecnica di Vettel, sesto utilizzando però le gomme più dure a disposizioni. In questo modo il giovane tedesco avrà da subito una particolare strategia in grado, salvo cambiamenti metereologici, di recuperare posizioni ed entrare nella lotta per il podio. Quinto tempo di qualità per Kimi Raikkonen, appena tornato nel mondo della Formula ma ormai perfettamente in linea con le prestazioni dei suoi colleghi in pista. Quinto tempo assoluto con una Lotus equilibrata, peccato per quella sostituzione del cambio poco prima dell’inizio delle qualifiche che costerà al finlandese ben cinque posizioni di arretramento. Sorrisi anche per il suo team-mate Romain Grosjean, in scia al suo caposquadra e subito dietro a Nico Rosberg, nuovamente poco lucido nei momenti più concitati ed autore di diversi errore nel giro veloce.

Ferrari si difende con quello che, attualmente, possiede. Alonso riesce con fatica ad entrare nella Q3, per poi chiudere in nona posizione davanti al giovane promettente Sergio Perez. Si sapeva perfettamente che in questa pista la rossa di Maranello avrebbe sofferto sia nei curvoni veloci che nei lunghi rettilinei, tanto che il distacco sul passo gara rimediato dalla vetta (sei decimi) è visto come un risultato positivo contando gli attuali valori in campo e soprattutto il secondo pieno patito sette giorni fa in Australia. Timidi segnali di crescita anche per Felipe Massa, dodicesimo ma con tempi non eccessivamente lontani dallo spagnolo. Ovviamente l’obbiettivo massimo per la squadra italiana resta la zona punti, sperando di poter puntare più in alto non appena il circus sbarcherà in Europa. Più in difficoltà Toro Rosso e Force India, classificatesi nella metà bassa dello schieramento tra problemi di set-up ed errori di guida dei piloti. Chiude il duo HRT De la Rosa/Karthikeyan, lontani da tutto e tutti ma incredibilmente in grado di qualificarsi per la gara di domani.
F1, Sepang, qualifiche
 
1. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’36″219
2. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1’36″368
3. Michael Schumacher – Mercedes – 1’36″391
4. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1’36″461
5. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1’36″461
6. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’36″634
7. Nico Rosberg – Mercedes – 1’36″664
8. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’36″658
9. Fernando Alonso – Ferrari – 1’37″566
10. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1’37″698
11. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 1’37″589
12. Felipe Massa – Ferrari – 1’37″731
13. Bruno Senna – Williams-Renault – 1’37″841
14. Paul di Resta – Force India-Mercedes – 1’37″877
15. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1’37”883
16. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1’37″890
17. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’38″069
18. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’39″077
19. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – 1’39″306
20. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – 1’39″567
21. Timo Glock – Marussia-Cosworth – 1’40″903
22. Charles Pic – Marussia-Cosworth – 1’41″250
23. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – 1’42″914
24. Narain Karthikeyan – HRT-Cosworth – 1’43″655

Riccardo Cangini

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3 COMMENTS

  1. Mamma mia Alonso a 1,3 secondi non si può vedere….Massa stavolta è vicino al compagno di squadra almeno…
    E che dire di Schumacher terzo????? Azz il nonnetto ci sa ancora andare in macchina direi!!

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