Molti tifosi della Ferrari vorrebbero il giovane Perez a bordo della rossa già a partire dalla prossima gara in Cina, una opzione che non avverrà. Almeno non in questa prima fase del campionato. In questo momento la Ferrari deve concentrare tutti i suoi sforzi sulla F2012, cercando di dare finalmente ad Alonso una arma con cui poter sfruttare il suo immenso talento, rivaleggiando e spaventando qualsiasi avversario in pista. La questione Felipe, per ora, passa in seconda piano e gli stessi uomini del cavallino vogliamo rimanere accanto al brasiliano: “Dobbiamo stare vicini a Felipe in questo momento” dice Stefano DomenicaliSta vivendo un periodo molto difficile e dobbiamo trovare un modo per fargli trovare il giusto feeling con la vettura”.

Compito certamente non facile viste le oggettive difficoltà della monoposto, descritta con un carattere del tutto particolare e mutevole: “La vettura è abbastanza difficile da guidare. In Malesia abbiamo avuto la riprova che in alcune condizioni può essere anche molto competitiva, ma in altre può letteralmente distruggere le gomme” Inoltre nello stesso week-end malese Massa ha dato piccoli segnali di crescita, almeno per quanto riguarda la qualifica: “Sabato probabilmente è riuscito a fare un passo avanti, soprattutto se facciamo una comparazione con quello che aveva fatto una settimana fa. Ora dobbiamo cercare di intervenire a livello di passo di gara e di performance in generale”

La squadra italiana crede ancora nelle qualità del suo pilota, in memoria dei tanti anni passati insieme e delle ottime qualità viste nel triennio 2006-2007 e sopratutto 2008: “”La priorità per me è che Felipe senta intorno a sé la protezione di tutto il team e che la squadra lavori per provare a farlo uscire da questo momento difficile. Dobbiamo fare in modo che possa trovare il feeling per guidare la vettura al limite senza correre rischi inutili” Quella che non mancherà nel suo box sarà dunque la fiducia, sperando nel riuscire a riavere per tempo due piloti a pieno regime perchè: “Per essere competitiva in entrambi i campionati, la Ferrari ha bisogno del contributo di Felipe Massa” Per il 2013 si vedrà, anche se molto difficilmente le sirene del giovanissimo messicano non verrano ascoltate.

Riccardo Cangini