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Nel giorno in cui si celebrava la nascita di uno dei campioni più amati dagli appassionati quell’ Ayrton Senna Da Silva che ha costruito il suo mito sui gran premi in condizioni difficili ecco che Fernando Alonso ha portato alla Ferrari con una vittoria figlia della abilità di guida e della tecnica di pilotaggio pura. Un tributo da parte della stessa formula 1 alle gesta di un campione del passato che nessuno mai dimenticherà e che giove pluvio ha permesso di ricordare con una gara che tanto piaceva al maestro della pioggia Ayrton Senna Da Silva.

Fernando Alonso 10  Vincere con una macchina impossibile da alla vittoria di Sepang un gusto particolare. Ieri Alonso ha chiaramente detto alla concorrenza che nessuno può permettersi di sottovalutarlo perchè lui non molla mai,  e se ci sono le condizioni e gli errori della concorrenza è  li ad approfittarne. Un capitale di punti che servirà quando ci sarà una vettura competitiva.

Sergio Perez 10 Ci sono un sacco di cose che uno come Peter Sauber sa fare ed una di queste è scegliere i piloti. Sergio Perez è uno che va forte,  anzi fortissimo ma soprattutto ascolta  la squadra anche quando adotta tattiche assurde che però lo portano alle spalle di Alonso. L’errore che ha fatto dietro allo spagnolo,  quella si che è inesperienza,  ma siamo sicuri che è un caso isolato.

Bruno Lalli Senna  9 Ci ha messo un bel po per capire come si fa a sopravvivere in formula 1. Ieri ha dimostrato che se una volta per tutte non commette idiozie allora può anche essere veloce al punto da andare fisso a punti.

Paul Di Resta 8 Le condizioni difficili e una pista vera, come dicono tutti, ci hanno restituito un pilota che aveva dimostrato di essere costante e veloce con una Force India  che non ha espresso ancora tutto il suo potenziale.

Jean Eric Vergne 7  Alla Toro Rosso amano dimostrare che i piloti che scelgono non sono raccomandati e che vanno forte.  Solo che ci vanno ad alternanza ora è toccato a Vergne dimostrare il suo talento.

Niki Hulkenberg 7  Anche per Hulkenberg vale il discorso che se resta  fuori dai guai allora riesce anche a far vedere che ha un gran piede. Anche per lui vale il discordo che non ha mostrato ancora il potenziale della Force India.

Mark Webber 6 Non si vede e non si sente. Non da fastidio, non fa spettacolo, non commette errori e arriva esattamente come è partito solo che porta punti importanti alla squadra nel giorno nero del compagno iridato.

Kimi Raikkonen 6 Finalmente riesce a dimostrare che la Lotus c’è e che la ruggine è tolta. Ci aspettavamo qualcosa in più nelle fasi più complicate della gara con pista umida ma il passo è buono e ha la concretezza che serve alla Lotus.

Michael Schumacher 6 Fa una qualifica come non si vedeva da tempo. Parte non perfettamente e viene messo fuori da Gorjean. Purtroppo anche se le condizioni sono particolarmente favorevoli alla sua guida la sua Mercedes sembra una vettura perfetta solo per alcuni giri e gli consente solo di raggiungere i punti. Incoraggiante per il proseguo della stagione.

Lewis Hamilton 5 Per la seconda gara consegutiva confeziona una pole da grande campione ma poi si perde letteralmente in gara. Sta volta a spegnerlo non è l’abilità strategica del compagno di squadra ma la pioggia  a cui non sembra opporsi con la stessa classe che ha dimostrato nelle qualifiche.

Sebastian Vettel 4  Per tutto il week end fa fatica a capire la sua Rebull. In gara non riesce a portare un ritmo tale da fare la differenza. Il contatto con Kartikeyan non è colpa sua ma trovarsi così indietro a lottare non è da lui. In queste condizioni difficili doveva fare la differenza e invece portava lo stesso passo del compagno.

Jenson Button 4 Come in tutte le cose perfette quando mostrano un difetto si vede in modo macroscopico. L’errore che commette Button su Kartikeyan appare quindi di proporzioni maggiori del semplice contatto perchè gli rovina letteralmente la gara.

Niko Rosberg 4 Subisce in modo assurdo la sua Mercedes. Ora anche in qualifica non riesce ad essere più veloce del compagno sintomo di qualcosa che non va nel tedesco. Il talento c’è ed è un peccato vederlo così remissivo.

Roman Gordjean 4 Due errori in due altrettanti gran premi potrebbero essere additati all’inesperienza ma il francese c’è già stato in formula 1 e ha vinto la GP2. Forse dovrebbe capire le che gare non finiscono il sabato ma che bisogna concretizzarle la domenica.

TEAM

Ferrari 9 Hanno preso Alonso!

Sauber Ferrari 9  Peter Sauber deve avere un contatto diretto con il divino per capire dopo il primo giro che aumentava la pioggia e che avrebbero che le gomme sarebbero durate fino alla sospensione.  Ma soprattutto per poco non faceva perdere tutti i capelli a Montezemolo…!

Force India  Mercedes 8 Su una pista vera con delle curve vere da alta velocità le buone doti di questa vettura sono venute fuori. Le condizioni climatiche forse ne hanno penalizzato un pelo le prestazioni ma sono venuti fuori in modo preoccupante per qualche team di blasone più avanti.

Williams Renault 8  Quando la squadra riesce in qualche modo a limitare l’irruenza e gli errori assurdi dei suoi piloti e alle rotture strane all’ultimo giro, allora dimostra di avere grande potenziale.

Redbull Renault 6 Continuano ad apparire disorientati e al quanto impreparati alla nuova situazione che si sta verificando. Senza gli scarichi soffianti si trovano a non mandare in temperatura le gomme….potrebbero chiedere a quelli della Mercedes al posto di accusarli, loro se le mangiano le gomme!

Lotus Renault 6 Una vettura che va forte un qualifica e una che va forte in gara, quando avranno trovato la quadratura del cerchio allora saranno una squadra temibile per tutti ma adesso sono ancora un team in crescita lenta.

Toro Rosso Ferrari 6 Anche la Toro Rosso ha dimostrato che c’è e in tutte le condizioni se solo portasse entrambi i piloti avanti sarebbe quasi perfetta ma non ci vorrà molto a che trovino la quadratura del cerchio.

Mclaren Mercedes 5 I loro piloti commettono errori e i tecnici di Woking buttano al vento una prima fila in modo assurdo. E vero che Button si è danneggiato da solo ma anche non azzeccare le gomme per due volte non aiuta a recuperare.

Mercedes 5 I tecnici di Stoccarda hanno trovato un modo per far andare forte la vettura in qualifica ma purtroppo per come va il sabato tanto male va la domenica. Insomma la coperta è corta e non serve partire avanti se poi si mangiano le gomme rovinando la gara.

 

 

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