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Dopo praticamente un mese di pausa finalmente torna in pista la SBK e lo fa in una delle piste storiche: l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Questo fantastico tracciato ha visto nella sua storia momenti tragici come la morte di Senna e Ratzenberger in F1 nel 94, ma anche momenti di incredibile agonismo come l’epica sfida Edwards-Bayliss del 2002 nella quale i due piloti si sono giocati il titolo a suon di sportellate.

In questo 2012 al Santerno invece si dovranno confermare i valori in campo: Max Biaggi si presenta da leader del campionato e in una pista ostica come quella italiana (che lo vide vincitore del campionato mondiale SBK 2010) deve mostrare il valore della sua RSV4. Il romano è molto in forma e la 4 cilindri di Noale appare decisamente veloce anche su tracciati non congeniali.

Marco Melandri è invece in cerca di conferme: la sua BMW soffre ancora di molto chattering che però sparisce inspiegabilmente con determinate condizioni. Le evoluzioni provate nei test di Aragon hanno portato dei progressi, ma la mancanza di grip nelle battute finali di gara è ancora il tallone d’Achille della moto tedesca.

Grande attesa per la Kawasaki: ad Aragon Sykes ha mostrato i muscoli piazzandosi in testa con giri veloci e facendo simulazioni di gara impressionanti. Imola è una pista che l’inglese ama moltissimo, che si adatta al suo stile di guida e siamo certi si farà notare.

La Ducati invece rincorre, ma non dimentichiamo che qui Checa è sempre andato fortissimo (doppietta nel 2010 e una vittoria ed un terzo posto nel 2011) e di certo si presenterà con voglia di riscatto dopo la battuta di arresto nel round australiano.

Curiosità: nelle precedenti nove edizioni (17 gare in totale, perchè gara due nel 2005 venne cancellata per diluvio) la Ducati si è imposta 11 volte, la Honda 5 e l’Aprilia una soltanto, nell’ormai lontano 2001 con il francese Règis Laconi. I plurivittoriosi – con 3 successi a testa – sono lo stesso Laconi, Carlos Checa e Ruben Xaus. L’unico pilota italiano ad aver sbancato Imola è stato Michel Fabrizio (Ducati) nel 2009.

GLI ORARI:

Sabato 31 Marzo 2012

  • Ore 15:00 — SBK — Superpole, diretta La7

Domenica 1 Aprile 2012

  • Ore 12:00 — SBK — Gara 1, diretta La7
  • Ore 15:30 – SBK — Gara 2, diretta La 7
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18 COMMENTS

  1. Si finalmente si riparte. Biaggi dovrà un pochino difendersi in una pista non favorevolissima alla rsv.
    @dj: lo so che scherzi….. 😉

  2. Smeriglio scherzo sulla mediocrità. Per il suo livello è un campionato bello e spettacolare,molto combattuto. Però resto del parere che sia inferiore alla motogp,come livello di PILOTI

  3. buon giorno a tutti.volevo chiedere al carissimo terrasanta che molto spesso ironizza (a ragione)sulla coppia rossi ducati e sul fatto che le loro prestazioni siano cosi mediocri di menzionare x cortesia visto che di certo lui la ricorda molto meglio di me la stagione SBK 2008 che biaggi e ducati compirono insieme.grazie e come sempre sono sicuro di ottenere risposta e chiarimenti.ancora buona giornata

  4. Beh Samba, le due situazioni sono decisamente differenti. Biaggi era con una Ducati clienti, tra l’altro con un team manager interno alla Ducati che ha fatto di tutto nell’ostacolare Biaggi anche per ricevere gli sviluppi piu elementari.
    Rossi in Ducati ora è il riferimento del team ufficiale, e si trova in difficoltA con la moto.
    La cosa che accomuna le due situazioni è solo una: senza un mezzo adeguato, davanti non ci si sta ….. il resto è puro parlare a vanvera

  5. &DJ, Smeriglio ha ben risposto alla tua questione e ha anche omesso di dirti che il bravo Xaus( che possedeva delle azioni del team sterilgarda) x invidia non gli rese la vita facile quell’anno e faceva di tutto x non farlo vincere. ragion x cui xaus continua a errare et a cadere,e sterilgarda è rimasto fedele a max e continua a sponsorizzarla.

    morale:l’invidia è una brutta cosa.

  6. DJ spero che hai compreso che il fine della morale non era x te.

    ora dato che ho un po di tempo voglio tornare al 2008.
    MAX, che non aveva team(Batta malgrado la bella annata con la suzuky non rinnovô a causa di 200.000 euro) aveva firmato x il team sterilgarda e flammini x non perderlo in sbk gli assicurô l’ingaggio.

    nella prima e seconda gara in australia con la ducati ricordo che partito 13esimo in griglia dopo 2 giri era già terzo prima di fare una grande caduta in fondo al rettilineo.penso que quelle cadute gli comprosisero la stagione(oltre alle miserie che gli faceva Xaus che quando vedeva Max davanti a lui vedeva rosso come un toro) ricordo che a magnycours, xaus andô oltre il limite della corretezza x stare davanti a Max(io c’ero)quindi Max la ducati la sapeva pilotare.

    quindi penso che se Tardozzi a fine 2008 prendeva Max e non Haga,(tardozzi x questo fa compagnia a Florenzano sopra,(o forse e meglio sotto??) i miei zebedei) Max avrebbe vinto piu di un titolo con la ducati.

  7. @Terra: effettivamente la parentesi Ducati di Biaggi non fu felicissima, tra infortuni fisici e diatribe diciamo “politiche”….
    Per correttezza, è stato Samba a fare il paragone non DJ 😉

    @DJ: riguardo il livello SBK MotoGP. Concordo con te nel dire che i primi cinque piloti della MotoGP sono alcuni tra i migliori.
    Ma anche nella SBK ci sono almeno 3 piloti se non al livello di Stoner o Lorenzo, certamente al livello di Pedrosa.

    Quello che ho sempre detto ragionando è che la SBK è vero che è inferiore, ma non tanto come livello di piloti, quanto come livello tecnico di moto.

    Ora dico una cosa in maniera facilona: una SBK è molto più facile di una MotoGP da portare al limite (io la SBK l’unica volta che l’ho portata veramente al limite è stato in occasione di un volo pauroso con una 998RS ufficiale….ho testato il limite delle carene!!!!)

    Feci tempo fa un esempio un po banale ma che rende l’idea: abbiamo un parco moto capace di andare a 110 km/h. Le motogp.
    Abbiamo un altro paio di moto capaci di andare a 100 km/h.
    Ora: abbiamo 3 piloti capaci di andare a 110, due a 103, 4 a 100 e altri 20 a 95.
    Ci sono quindi più piloti capaci di avvicinarsi ai 100 (e quindi di sfruttare una SBK) che quelli capaci di andare oltre i 100 (capaci di usare anche la motogp).
    Questa è la differenza tra le due categorie, la motogp è talmente più complessa di una SBK che va presa da subito.

    Poi va aggiunto anche il fattore del materiale tecnico, perché chiunque tu sia, senza una buona moto, di buoni risultati ne fai ben pochi….

  8. vorrei scusarmi sia con DJ sia con Samba x averli scambiati
    ma a mia discolpa devo dire che quando leggo 46 il mio piccolo cervello si annebbia e non distingue piu niente; allora senza rancore.

  9. Dai Smeriglio ma quale pilota della SBK è al livello di Pedrosa? Stai scherzando vero? Gli unici piloti in SBK che potrebbero andare forte in motogp sono Biaggi e Melandri,con una buona moto….
    Il livello dei piloti della motogp è di un altro pianeta,tolto Abraham magari e qualcun’altro. Sono mondiali che si giocano su due livelli differenti,sia come piloti e sia come tecnologia di moto. Spies e Crutchlow rimasero sbalorditi nel constatare quanto fosse complicato mettere a punto una motogp e farla andare. Spies prende paga costantemente da Lorenzo, e veniva in motogp da campione in carica della SBK. La SBk è bellissima,molto spettacolare,quest’anno poi alquanto incerta…ma non paragoniamola alla motogp

  10. terrasanta.lo so che appena leggi il 46 ti si annebbia la vista e nn connetti piu.io nn volevo fare paragoni tra la situazione di biaggi nel 2008 e quella di rossi oggi,ma solo ricordare che se pur in campionati differenti con condizioni differenti e via dicendo rossi e in buona compagnia e biaggi melandri capirossi(era 800) lo possono confermare.ciao

  11. Max arriva dalla MotoGP in tutte e tre le classi, solo Melandri gli si avvicina come pilota di SBK. Entrambi hanno una guida fluidissima, tipica da MotoGP probabilmente e’ anche per questo che piloti come Spies e Crutchlow non riescono ad esprimere il massimo di una MotoGP gli manca tutto il bagaglio di esperienza di far scorrere una 250 in curva.

    Lo stesso Casey che leggo spesso, viene considerato un pilota aggressivo come guida, di fatto visto dal vero e’ estremamente fluido, a parte essere velocissimo, sulla Ducati lo era e sulla HRC lo e’ ancora di piu’. Lorenzo e Valentino, ci metto anche Dani, sono fra i piu’ fluidi mai esistiti a quei livelli, rarissimo vederli scomposti. Bellissimo vederli come guidano.

    Tornando a Max penso che sia proprio per questa sua caratteristica che si prende la soddisfazione alla sua eta’ in SBK di stare davanti a tutti. Personalmente sono molto contento che non abbia smesso di correre e spero che come Valentino continui ancora per un po’ sia che vinca o che non vinca onestamente me ne puo’ fregare di meno, io non vado a vederlo vincere io vado a vederlo guidare … sarebbe come se si smettesse di guardare Federer giocare a tennis solo perche’ ultimamente perde le semi finali e le finali … chi se ne frega !!!!! Per vederelo giocare vado anche a vederlo ai primi turni di un torneo e spero che anche lui continui per un bel po’ di anni. Era qui in Olanda a giocarsi gli open della RaboBank (che ha pure vinto), l’ho visto al primo turno .. che spettacolo !!!

    Qualsiasi commento denigratorio su questi campioni dimostra solo di non capire che cosa vuol dire dare il massimo a seconda delle proprie condizioni fisiche e del materiale a disposizione.

    Fare paragoni e’ assolutamente diminutivo ed impoverisce questo stupendo sport.

  12. Ragazzi ciao a tutti, sono di ritorno dall`italia dove finalmente ho potuto testare la mia nuova zetina usata, con gran soddisfazione, in attesa del gusto pieno quando, a pasqua, andro` a riprenderla dal meccanico col mono nuovo 😀

    E comunque, ora piu` che mai, forza verdone!!!

    Ci sono state le prime libere con una bella ammucchiata la“ davanti e Badovini che guida il gruppo,davanti a Guintoli e Checa.
    ‘e,naturalmente, forza anche Max!

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