Negli ultimi giorni non si è fatto altro che parlare di Massa e del suo ruolo/sedile in Ferrari. Un avvenimento praticamente ovvio visto quanto successo lo scorso appuntamento in Malesia, con l’ipotesi dell’arrivo di Sergio Perez sempre più forte e, a tratti, imminente. Gli uomini di Maranello, compreso lo stesso presidente, hanno però negato tale ipotesi sottolineando più volte la presente fiducia per le capacità di Felipe, chiamato ad un riscatto fondamentale per sua carriera automobilistica. Per tutta risposta il brasiliano si dice pronto a tale missione: “Non è la prima volta che mi capita un momento difficile come questo e so bene che le cose possono cambiare in fretta ma ora è il momento di fare il massimo perché ciò accada perché non voglio più avere un periodo negativo come questo. Voglio tornare alla normalità, ad una situazione in cui posso esprimere il mio talento come è sempre stato, come la squadra sa che posso fare”

Dalla sua parte tutta il team italiano: “Mi ha fatto molto piacere leggere e sentire quello che hanno detto il Presidente Montezemolo, il nostro capo Stefano Domenicali e il mio compagno Fernando. Non è stata una sorpresa perché so di poter contare sul sostegno di una vera, seconda famiglia per me, com’è sempre stata la Ferrari in tutti questi anni. Sento che c’è fiducia attorno a me, sentire che la squadra è unita nel sostenermi e questo è molto importante: ora voglio trasformarla in risultati e ripagare tutti di questo appoggio” Intorno a lui l’ambiente non è assolutamente nemico, fattore fondamentale per un pilota sopratutto in momenti difficile come questo. La velocità ed il talento vi sono, bisogna però tornare a sfruttarli al 100%.

Tanto dipenderà anche dalla competitività e facilita di messa a punto della F2012: “Pat Fry mi ha spiegato i dettagli del programma di sviluppo della F2012 e speriamo di poter migliorare un pochino la nostra prestazione già a Shanghai. Sia lì che a Sakhir, una delle mie piste preferite, dovremo correre ancora in difesa, cercare di mettere a punto la vettura nella maniera migliore e sfruttare al meglio tutte le opportunità, come ha fatto Fernando a Sepang. E’ un campionato che si preannuncia lungo ed equilibrato, con tante squadre che sembrano poter lottare per le prime posizioni e basta poco per trovarsi nel gruppo di testa o in quello di coda. Speriamo di fare un bel progresso il prima possibile e poterci inserire stabilmente nel primo!” Fallire ancora non è più concesso.

Riccardo Cangini

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