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Dopo essere stato scartato (in malo modo) dai programmi della Red Bull perdendo il posto da titolare in Toro Rosso, Jaime Alguersuari ha cercato in tutti i modi di non perdere l’elitario treno della F1, prima diventando commentatore televisivo per la BBC ed ora diventando nuovo tester Pirelli. Il gommista italiano, dopo aver sostituito la vecchia Toyota TF109 con una più moderna Renault R30 come monoposto di prova, aveva intenzionato di aumentare il numero dei propri test-driver da uno a due. Confermato il brasiliano Lucas di Grassi, inizialmente ad affiancarlo ci sarebbe dovuto essere Vitaly Petrov, poi riuscito ad essere presente in griglia sostituendo Jarno Trulli in Caterham grazie ai suoi sponsor.La più valida alternativa è stata quindi quello del giovane spagnolo, riuscendo a trovare l’accordo tra le parti.

“Sono davvero molto felice che Pirelli mi abbia offerto questa fantastica opportunità. Una settimana fa era il mio 22esimo compleanno e Pirelli ha scelto il regalo migliore che potessi avere. Non vedo l’ora di iniziare questo importante e impegnativo lavoro di sviluppo dei nuovi pneumatici. Ho un grande desiderio di rimettermi al volante di una monoposto di Formula 1 e di tornare alle competizioni, quindi questa è una eccezionale opportunità per me” Effettivamente è una oppurtinatà non da poco per Jaime. Non solo potrà continuare ad allenarsi a bordo di una F1 (datata 2010), ma acquisirà importanti feedback dal lavoro e sviluppo delle inedite coperture Pirelli diventando merce preziosi in vista del prossimo mercato piloti.

Sorridente anche Paul Hembery: “Il nostro impegno nel contribuire a dar vita ad un grande spettacolo in Formula 1 è sottolineato dal fatto che quest’anno abbiamo scelto due collaudatori estremamente veloci e di talento. Jaime apporterà un elemento supplementare grazie alla sua esperienza di gara e sul campo. Il loro contributo e la competenza ci aiuteranno a fare ulteriori progressi durante la stagione, migliorando gli pneumatici da competizione e le nuove tecnologie che potrebbero essere trasferite ai prodotti stradali nel settore Premium. Alla luce del fatto che oggi i giovani piloti hanno poche possibilità di guidare una monoposto di Formula Uno, questa rappresenta una grande opportunità per Jaime e Lucas per, eventualmente, seguire l’esempio dei nostri ex collaudatori, come Romain Grosjean, Pedro de la Rosa e Nick Heidfeld, ritornati in F1″

Riccardo Cangini

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