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Continua, neppure più tanto sottofoce, la polemica tecnica relativa all’F-Duct Mercedes. I primi due Gp stagionali sono serviti per comprendere appieno il suo intricato funzionamento, mentre ancora non si sono capiti gli effetti in termini prestazionali(si parla di mezzo secondo sul giro secco). Il sistema che permette alla MGP FW03 di scaricare l’ala anteriore quando si apre il DRS attraverso un gioco di flussi che interessa l’intera scossa, è in puro stile Ross Brawn abilissimo nel trovare l’eccezione nel regolamento. Nel 2009 addirittura è riuscito a vincerci un titolo mondiale, questa volte invece pare aver trovato l’arma perfetta per le qualifiche. Molti si chiedono il perché le frecce d’argento il sabato siano le migliori del lotto mentre la domenica, complice anche un eccessivo degrado dei pneumatici, il massimo risultato possibile sia la zona a punti.

Questo innovativo F-Duct passivo si può attivare solamente quando l’ala mobile posteriore è in posizione alzata. I piloti possono azionare liberamente il DRS nelle prove libere e in qualifica, mentre per quanto riguarda la gara si può attivare solo in determinati punti del tracciato scelti dalla FIA e solo quando la macchina che precede è a meno di un secondo di distacco. La Mercedes quindi perde quel piccolo vantaggio nei rettilinei in termine di velocità proprio nei momenti più importanti dell’intero week-end. Le squadre comunque vogliono vederci chiaro ed oltre a tentare di replicare tale sistema, sono pronti anche ad un reclamo ufficiale costringendo Charlie Whiting ad un ulteriore controllo regolamentare così da eliminare gli ultimi dubbi.

Le squadre più sospettose ed attive in questa particolare battaglia sono Lotus e Red Bull, con il team principal Christian Horner intenzionato a non far ridurre la pressione sulla Federazione: “In Cina ci aspettiamo un chiarimento regolamentare da parte di Charlie Whiting e se non saremo soddisfatti delle parole del responsabile tecnico della Federazione saremo pronti a presentare un reclamo ufficiale. Per quanto ne sappiamo noi, ci sono almeno cinque squadre che ritengono il sistema Mercedes illegale” Senza poi dimenticare le polemiche anche riguardanti la Sauber, con quel suo particolare sistema di scarichi in grado di indirizzare con precisione i gas caldi nel retrotreno, sfruttando una preziosissima “Minigonna termica” fondamentale in termini di carico. La massima seria continua dunque con le sue celebri polemiche tecniche. Senza riuscire in qualche modo a placare i roventi animi. Avanti così.    

Riccardo Cangini

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