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Nella prima  gara dell’ week end di apertura del campionato Fia GT1,  che si svolge sul piccolo e tortuoso tracciato di Nogaro in Francia,  ad imporsi in condizioni metereologiche difficili con pista umida è stata l’Audi R8 LMS del team WRT condotta da Laurens Vanthoor e Stephane Ortelli.  Inaspettatamente però la gara è stata largamente comandata dalla Lamborghini dell’esperto Tomas Enge del team Reiter Engineering che approfittando delle condizioni avverse ad inizio gara,  e facendo un ottima partenza,  dopo pochi dalla settima posizione in griglia sorpassava in modo spettacolare prima le Audi e poi la Ferrari 458 Italia del team AF corse partita in pole position per portarsi al comando. Solo nella seconda parte di gara dopo le soste ai box L’Audi di Ortelli e Vanthoor avevano la meglio sulla Lambo Gallardo seguita dalla vettura gemella che regalava una splendida doppietta al team WRT che gestisce le vetture della casa degli anelli.

La Ferrari di Af Corse condotta da Salaquarda nonostante la partenza in pole position non si sono dimostrate altrettanto competitive in gara perdendo progressivamente posizioni sia nei confronti delle dua Audi vicintrici e della Lamborghini sul podio,  ma anche dalla Mclaren superstite di Oliver Jarvis e  AlvaroParente che c’è la mettono tutta per recuperare una disastrosa sessione di qualifica che li fa partire da molto dietro dimostrando comunque un buon potenziale recuperando sino a ridosso delle Lamborghini. L’altra Mclaren del team Hexis purtroppo ha abbandonato la gara per un incidente. La prima delle Ferrari è giunta 5 con Vilander che sostituendo Salaquarda non ha potuto fare miracoli con una vettura in netta difficoltà sull’acqua, mentre alla coppia di All-Inkl/Munnich Motorsport MercedesSLS sono andate la 6 e 7 posizione.

Nella prima gara del campionato lo spettacolo offerto,  nonostante la pista molto piccola e stretta  da queste bellissime berlinette gt  è stato di grande livello.  L’abbandono da parte della federazione delle vetture con specifica GT1 per elevare le vetture con specifica GT3 al rango di Gt principale del campionato ha limitato i costi e ha concesso a Aston Martin, Audi, BMW, Ferrari, Ford, Mclaren, Mercedes, Porsche di poter dare vita a bellissime gare. Un po di rammarico per l’assenza delle vetture americane e giapponesi. L’unico neo è la enorme differenza che c’è tra piloti professionisti e piloti getlemen che animano la serie alternandosi al volante. Questa per esempio è stata la causa maggiore della sconfitta dell’Audi di Enge che ha dovuto cedere la vettura al tedesco Gregoire Demoustier che non era minimamente all’altezza dei rivali dell’Audi e non per suo demerito ma per diversa formazione.

 

 

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