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L’attuale poleman della neonata stagione 2012 è atteso alla vittoria. Dopo due annate difficili più a livello personale che tecnico, Lewis Hamilton vuole tornare a pensare in grande, sfruttano una Mclaren in un periodo di forma smagliante e, soprattutto, conquistare finalmente la tanto agonista vittoria in un Gp. Dopo aver fatto valere le sue ragioni sia nelle qualifiche dell’Australia che della Malesia senza però concretizzare al massimo il suo alto potenziale, in vista della Cina l’inglese punta direttamente al gradino più alto, così da dare inizio ufficialmente alla sua corsa verso il secondo iride. Come ostacoli, oltre all’insidia Red Bull e la scheggia impazzita Alonso, bisognerà fare i conti anche un compagno di squadra tosto e preparato, anche lui desideroso di rivincita dopo l’opaca prestazione di tre settimane fa.

Sarà importante ottenere buoni risultati e visto come è cambiata la classifica nelle ultime tre settimane, il prossimo week-end sarà davvero interessante” analizza Lewis “Naturalmente mi piacerebbe vincere ogni gara, ma credo sia più importante trovarsi in una buona posizione a punti ad ogni gara: le prime due gare lo hanno dimostrato. Come squadra, comunque, abbiamo le condizioni giuste per vincere”  I venticinque punti della vittoria restano il traguardo massimo, ma come consiglia l’esperienza, il titolo iridato arriva anche attraverso prestazioni costanti e soprattutto pochi errori di guida. Lewis pare quindi aver capito gli errori commessi nel recente passato, anche se prima di poter sorridere davvero bisogna conquistare il tanto agognato primo posto.

Sono un pò deluso di aver conquistato due pole position e di non essere riuscito a vincere, ma preferisco pensare che non sono stato fortunato. La passata stagione mi ha insegnato che è inutile inseguire un grande risultato se non si riesce ad agguantarlo, andrà meglio la settimana successiva” La pressione esiste, sia fuori che dentro il box della Mclaren, ma per adesso è importante rimane calmi evitando eccessivi rischi che potrebbero portare a condizioni ben più difficili dell’attuale: “Nel 2007 non ho vinto una gara fino al sesto round e sono stato in corsa per il titolo tutto l’anno” sintetizza. Lewis si dice cresciuto ed è pronto a costruire la sua rivincita. La sfida cinese ci darà la controprova. Dolce od amara che sia.

Riccardo Cangini

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