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Oltre ai fatti in pista, in F1 si sta consumando una vera e propria battaglia tra team a colpi di proteste e reclami in ambito puramente tecnico. La stagione 2012 non poteva farsi mancare il suo tormentone tecnico e dopo doppi diffusori e scarichi soffiati, ecco che la Mercedes attraverso l’astuto ingegno di Ross Brawn ha presentando una versione aggiornata del sistema chiamato F-Duct. Già due anni fa tale dispositivo, in grado di diminuire il carico negli alettoni grazie ad un particolare gioco aerodinamico, venne bandito dalla FIA perché attivato dalle mani del pilota, costretto per molte volte a guidare con un mano solo sia in gara che qualifica. Una situazione di pericolo assolutamente non piaciuta alla Federazione ma quest’anno incredibilmente superata. Il nuovo F-Duct infatti (per ora proprietà esclusiva Mercedes) si attiva senza l’ausilio del pilota bensì attraverso il sollevamento del DRS, l’ala mobile posteriore arrivata un anno fa per consentire maggiori sorpassi in gara.

Grazie a due canalizzazioni infilate nella scocca, il flusso d’aria riesce a finire sotto i soffiaggi dell’ala anteriore, riduce carico e resistenza all’avanzamento con un sensibile guadagno di velocità massima stimato in circa 8 km/h. Le squadre hanno già provato a copiarlo, incontrando però notevoli difficoltà visto il complesso funzionamento e studio. E quindi è arrivato il reclamo ufficiale. Questa volta è stata la Lotus ad alzare la voce, ancora infuriata con la FIA per aver messo al bando, poco prima dell’inizio della stagione, il suo sistema che permetteva di mantenere costante l’altezza della monoposto in fase di frenata. Due anni di studio vanificati in un attimo e tanta rabbia da smaltire. Gli uomini di Enstone hanno quindi sperato in un pari trattamento anche per quanto riguarda questa diavoleria della casa di Stoccarda, citando l’articolo 3.15 del regolamento tecnico.

Contrariamente alle esperienza passate però, la risposta è arrivata quasi subito. La FIA ha ritenuto ancora una volta legale la nuova versione dell’F-Duct, confermando quanto già nei giorni scorsi da Charlie Whiting e rigettando il reclamo della Lotus. In Cina quindi Schumacher e Rosberg potranno continuare ad usufruire di questa piccola “spinta” importante più in qualifica (dove l’uso del DRS è a discrezione del pilota) che in gara. La situazione all’interno del paddock rimane comunque effervescente.  La Lotus ha diritto di appellare la decisione dei commissari sportivi mentre. Ross Brawn commenta amato: “Sono dispiaciuto che siamo ancora a questo punto. Il sistema non è stato mai modificato così come non è cambiata la posizione della FIA. Perché presentare adesso la protesta?  Intanto la Red Bull porterà in pista due versioni di scarichi differenti per Webber e Vettel, alla ricerca di maggiore velocità per raddrizzare da subito una stagione partita in sordina, con la sperando di sfruttare la penalità di cinque posizioni in griglia già afflittagli a Hamilton causa sostituzione del cambio. Ci aspetta un fine settimana di passione.  

Riccardo Cangini

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