Il maltempo non molla la sua presa neppure questa volta. Dopo l’incredibile Gp della Malesia con la pioggia nelle vesti di protagonista, anche il week-end del Gp della Cina si è aperto con il maltempo. Nel primo turno di prove libere tutti i team hanno cercato diverse configurazioni di set-up senza la ricerca del giro veloce causa asfalto bagnato. Sono nel pomeriggio si è potuto limare i tempi visto il lento migliorare delle condizioni, montano anche gomme medium e soft. Il più veloce  è stato Michael Schumacher su Mercedes con un tempo di 1.35.973. In particolare la freccia d’argento pare essere molto competitiva nei primi due settori, per poi perdere prezioso terreno nella parte finale. Sul giro singolo la casa di Stoccarda si conferma tra i migliori, resta però da valutare il passo gara, loro vero punto debole.

Nonostante una penalità da scontare con cinque posizioni indietro sulla griglia causa sostituzione del cambio, Hamilton non ha mai perso la concentrazione e dopo il primo posto nella mattinata si è confermato tra i più veloce portandosi alle spalle del sette volte campione del mondo, staccato di 172 millesimi. Riscontro importanti per i tecnici inglesi ormai entrati in ottica iridata. L’obbiettivo è la prima posizione sia in qualifica che in gara sperando di avere tra i primissimi anche Jenson Button, oggi sesto è leggermente più in difficoltà rispetto al suo compagno di squadra. Occhio anche alle Red Bull, partite combattive con Vettel in terza posizione e Webber subito dietro in quarta. E’ ancora presto per capire il loro pieno potenziale, ma i campioni del mondo in carica sono pronti a dare vera battaglia in pista.

Ancora felici per il secondo posto conquistato da Perez, la Sauber anche qui rimane dentro la Top-Ten questa volta con Kobayashi. Il giapponese si è mostrato molto veloce con le mescole da asciutto, stampando addirittura il terzo tempo nelle prima mezz’ora della sessione per poi finire settimo, preceduto solo dai piloti dei Top-Team. Lo segue il duo Force India Paul di Resta e Nico Hulkenberg in ripresa dopo i primi due appuntamenti vissuti con difficoltà e prestazioni non certo eclatanti. Note amare per Ferrari, solo decimo con Fernando Alonso e diciassettesima con Massa. Si sapeva che la F2012 sarebbe stata poco competitiva anche qui a Shangai ed infatti gli uomini in rosso hanno davanti un fine settimana tutto in salita. Forse un posto dentro i primi dieci è possibile ma per farlo bisognerà sfruttare al meglio soprattutto le coperture più morbide, superando i problemi di assetto visti in queste prime due sessioni. Vera difficoltà anche per la Williams relegata nelle ultime posizione con entrambi i piloti. Incidente per Timo Glock, andato a sbattere alla prima curva dopo aver perso l’ala anteriore. Illeso il pilota nonostante un iniziale dolore alle mani.

1. Michael Schumacher – Mercedes – 1’35″973 32
2. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’36″145 29
3. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’36”160 26
4. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1’36”433 23
5. Nico Rosberg – Mercedes – 1’36″617 30
6. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1’36”711 27
7. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’36”956 28
8. Paul Di Resta – Force India-Mercedes – 1’36”966 30
9. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1’37”191 30
10. Fernando Alonso – Ferrari – 1’37”316 32
11. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1’37”417 2
12. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1’37”616 33
13. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1’37”836 30
14. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’37”930 31
15. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’37”972 25
16. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 1’38”176 34
17. Felipe Massa – Ferrari – 1’38”293 30
18. Bruno Senna – Williams-Renault – 1’38”783 37

Riccardo Cangini

3 COMMENTS

  1. Bisogna vedere com’è messo per la gara Schumi. Cmq Vettel questa volta sembra abbastanza competitivo,vedremo…

  2. La mercedes si conferma velocissima in prova…speriamo non distruggano le gomme come al solito

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