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Ormai come tutti gli appassionati sanno l’aerodinamica è la regina della formula 1. Le vetture differiscono anche per semplicissimi particolari, o appendici che possono anche fare la differenza per pochi millimetri. L’ingegno dei tecnici non ha limite,  basta guardare il sistema di stallo degli alettoni che usa la Mercedes. Una delle zone che ha una maggiore influenza sull’aerodinamica generale,  che viene sistematicamente trascurata dagli appassionati perchè poco visibile,  è lo studio dei flussi di aria interni alla vettura. Parte importantissima di tale branca sono le masse radianti,  per forma,  ma soprattutto,  come si vede dalle carrellata di foto seguenti dalla posizione dei radiatori,  che differiscono non solo in base al propulsore,  anche dal costruttore del telaio,  che tal volta ha cercato soluzioni estreme rispetto al fornitore del motore  con cui corre. Chiaro come si vede il caso di Ferrari e Toro Rosso.

Mclaren- Mercedes(1), Mercedes (2)

Come si vede dalle due foto sottostanti,  la Mclaren ha una posizione dei radiatori molto inclinata rispetto alla casa madre Mercedes che invece è solo leggermente inclinata in avanti,  ma la parte inferiore del radiatore tocca il fondo mentre.  Nel caso Mclaren,  la massa radiante è completamente sollevata lasciando la possibilità di ricavare un condotto nella parte sottostante che aiuta la soluzione degli scarichi che soffiano verso il basso,  caratteristica della vettura di Woking.  Da notare che nonostante la posizione sfavorevole delle masse radianti della Mercedes,  la vettura tedesca ha una penetrazione aerodinamica migliore per compensazione dovuta al sistema di stallo aerodinamico.

Lotus Renault (3), Redbull Renault (4), Williams Renault (5)

Molto simili inveve anche se con prestazioni completamente diverse le posizioni delle masse radianti delle tre squadre che adottano il motore Renault. Segno che il motore francese ha un certo obbligo nell’avere i radiatori di una determinata dimensione e posizione per raffreddare il motore.

 Ferrari (6), Sauber Ferrari (7), Toro Rosso Ferrari (8)

Infine trattiamo la Ferrari,  che fornisce i suoi motori anche a Sauber e a Toro Rosso. Come si vede chiaramente dalla foto 7 la Ferrari è l’unica in tutto il circus che ancora ha la posizione del radiatore in verticale, mentre inspiegabilmente già con le vetture del 2007  fino al 2010 proprio la rossa aveva come caratteristica principale la forte inclinazione della massa radiante.  Che il motore Ferrari non sia in grado di lavorare in condizioni diverse forse è dettato dal fatto che anche la Sauber ha il radiatore verticale anche se di una forma molto più rastremata,  mentre l’unica ad adottare una posizione quasi orizzontale è  la Toro Rosso. Quindi c’è da chiedersi come mai a Maranello abbiano abbandonato una soluzione che adottavano già è che ora adottano tutti ma  soprattutto dove si deve capire al più presto coma la Sauber riesce a recuperare efficienza aerodinamica se anche lei adotta una soluzione simile a quella della rossa di Maranello.

 

 Daniele Amore

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