Pubblicità

Pochi giorni fa vi era stata un a riunione tra i vertici della Mercedes e la parola “ritiro”, per quanto riguarda il programma F1, si era sentita ed addirittura applaudita (da pochi). Come risposta la struttura di Ross Brawn ha colto la qualifica perfetta tra penalità altrui e, soprattutto, il giro perfetto messo in mostra da Nico Rosberg. Tre anni di sofferenza finalmente ripagati, con il giovane pilota in grado di conquistare la sua prima pole position in carriera, scrivendo un altro piccolo pezzo di storia delle frecce d’argento visto che l’ultimo primo tempo risale addirittura al 1955. Il favorito per la gara Hamilton conquista la seconda piazza ma, a causa della nota penalità per la sostituzione del cambio, verrà retrocesso di cinque posizione consentendo quindi a Michael Schumacher di risalire proprio dietro il compagno di squadra. La prima fila del Gp della Cina è di proprietà della casa di Stoccarda.

Resta sempre l’incognita del consumo gomme, vero tallone d’Achille di questa MPGW03. Difficilmente i problemi visti nelle prime due gare sono già state risolti, così che Mclaren e Red Bull possono ancora sperare nel podio e gradino più alto. Attenzione però alla Sauber, galvanizzata dal secondo posto di Perez in Malesia ed oggi agevolmente dentro la Top-Ten con entrambi i suoi atleti. Addirittura Kamui Kobayashi segna il quarto tempo, davanti a nomi e scuderia più blasonati segno che la scuderia elvetica ha creato una monoposto concreta, addirittura facendo scuola per quanto riguarda a nuova disposizione degli scarichi vista l’abolizione del soffiaggio continuo. Il giapponese precede Raikkonen, ormai tornato a pieno regime ed in grado di sfruttare al 100% le potenzialità della Lotus, Jenson Button in leggere difficoltà per quanto riguarda il giro secco e Mark Webber. Impressionante il fatto che l’australiano ancora una volta sia la prima Red Bull in griglia mentre il campione del mondo in carica pare sempre più sprofondare in una crisi di risultati.

Il recordman per pole in una stagione oggi è addirittura undicesimo, preceduto sia da Grosjean che da Alonso, al solito combattivo ma evidentemente contrariato da una Ferrari in estremo deficit prestazionale. I problemi sono i soliti: carenza di carico aerodinamico e difficoltà nell’avanzamento ad alte velocità. Il progetto forse non è completamente da rifare, ma gli uomini in rosso sanno che per la prima gara in Spagna occorrerà presentare una versione B di questa F2012, non per colmare completamente il gap con i migliori ma almeno per avvicinarsi visto che, attualmente, la rossa oltre il nono posto in qualifica non può andare. Piccoli segnali positivi per Massa, fuori dalla Q3 ma almeno in linea con le prestazioni del compagno di squadra. Dodicesimo posto sperando in una gara consistente. Praticamente appaiato il duo Williams Maldonado-Senna stabilmente in 13esima e 14esima posizione, poco incisive invece le Force India. Domani alle nove (ora italiana) sarà dato il via. Si prevedono interessanti sorprese.

1. Nico Rosberg (Mercedes) 1’35″121
2. Lewis Hamilton (McLaren-Mercedes) 1’35″626
3. Michael Schumacher (Mercedes) 1’36″691
4. Kamui Kobayashi (Sauber-Ferrari) 1’35″784
5. Kimi Raikkonen (Lotus-Renault) 1’35″898
6. Jenson Button (McLaren-Mercedes) 1’36″191
7. Sergio Perez (Sauber-Ferrari) 1’36″290
8. Mark Webber (Red Bull-Renault) 1’36″524
9. Fernando Alonso (Ferrari) 1’36″622
10. Romain Grosjean (Lotus-Renault) senza tempo
11. Sebastian Vettel (Red Bull-Renault) 1’36″031
12. Felipe Massa (Ferrari) 1’36″255
13. Pastor Maldonado (Williams-Renault) 1’36″283
14. Bruno Senna (Williams-Renault) 1’36″289
15. Paul di Resta (Force India-Mercedes) 1’36″317
16. Nico Hulkenberg (Force India-Mercedes) 1’36″745
17. Daniel Ricciardo (Toro Rosso-Ferrari) 1’36″956
18. Jean-Eric Vergne (Toro Rosso-Ferrari) 1’37″714
19. Heikki Kovalainen (Caterham-Renault) 1’38″463
20. Vitaly Petrov (Caterham-Renault) 1’38″677
21. Timo Glock (Marussia-Cosworth) 1’39″282
22. Charles Pic (Marussia-Cosworth) 1’39″717
23. Pedro de la Rosa (HRT-Cosworth) 1’40″414
24. Narain Karthikeyan (HRT-Cosworth) 1’41″000

Riccardo Cangini

 

Pubblicità

6 COMMENTS

  1. Si ce lo vedo a danzare con l’ombrello in mano! 😀

    La Mercedes si conferma una macchina velocissima sul giro secco, vediamo se hanno risolto il problema di usura delle gomme.

    Bene hamilton, malissimo Vettel….per non parlare della ferrari…
    Consiglio ai tecnici Ferrari di andare a rubare le macchine di Perez e Kobayashi, vanno fortissimo!!

  2. E’ avvincente e quantomai incerta questa Formula 1. Non c’è mai un pilota favorito,ogni domenica è un’incognita

  3. Grande gara della Mercedes arriva al momento giusto dei dubbi …. certo che Schumi e’ stato proprio sfigato magari facevano 1 e 2 …

    Certo che la battaglia per il podio e’ stata notevole mai viste tante sportellate in F1 …

Comments are closed.