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In realtà  nessuno credeva alla Mercedes. Si sapeva della sua forza in qualifica ma si sapeva anche il punto debole di questa MGPW03, con un importante consumo gomme in grado di vanificare completamente tutto il buono visto il sabato. Ed invece Ross Brawn (assieme all’ex ferrarista Aldo Costa), sono riusciti a risolvere il problema dando ai loro piloti una monoposto praticamente perfetta. Già nei primi momenti della gara le due frecce d’argento hanno subito imposto il ritmo, con Rosberg nelle vesti di lepre protetto da un Schumacher leggermente meno veloce del suo compagno di squadra. Situazione perfetta per la squadra tedesca, rovinata però dal ritiro del sette volte campione del mondo causato un pit-stop sfortunato, con la gomma anteriore destra pericolosamente non fissata. Da lì in poi Nico è rimasta l’unica speranza del suo team, non sbagliando nulla e regalando alla Mercedes una vittoria non più arrivata dal lontano 1955.

La giornata perfetta è coronata dalla Mclaren (motorizzata Mercedes), prevedibilmente tra le più forte in pista ed in grado di portare entrambi i suoi piloti sul podio. Addirittura Jenson Button, sfruttando la sua nota abilità nella gestione pneumatici, era riuscito ad insidiare la prima piazza del biondo tedesco recuperando prezioso terreno man mano che i giri passavano. La rimonta si è pero spenta con i nove secondi spesi durante la sua terza fermata ai box causa problemi all’avvitamento di una ruota, rientrando nel traffico ed abbandonando i sogni di gloria. Il secondo posto odierno è quindi un risultato positivo assieme alla momentanea leadership iridata di Hamilton, anche qui in Cina terzo e ligio alla tattica di portare a casa più punti possibili in ottica iridata. Lewis ancora non riesce ad avere la stessa efficacia di Jenson dal punto di vista del passo gara, ma rispetto agli anni scorsi si nota una maturità nel carattere importantissimo in un mondiale combattuto ed ancora incerto come questo. Non sono mancati poi duelli e bei sorpassi, sia da parte degli inglesi che dal duo Red Bull.

Proprio alla fine Webber è riuscito a sorpassare il compagno Vettel, chiudendo un appuntamento vissuto con grinta ed efficacia. L’australiano per quasi tutti i 56 giri ha dovuto tenere davvero duro senza praticamente mai riuscire a gareggiare in solitaria. Sfide continue con Mclaren, il duo Sauber e l’arrembante Vettel, reo di aver sbagliato qualifica e persino partenza. Il campione del mondo in carica alla prima curva era addirittura 15esimo, iniziando una lunga risalita culminata con il quinto posto finale. Addirittura Sebastian puntava al podio con un sorpasso deciso ai danni di Raikkonen (anche lui in crisi nei giri conclusivi), ma le sue Pirelli sono finite troppo presto. Grosjean finalmente vede la bandiera a scacchi risultando la prima Lotus, davanti al duo Williams e soprattutto a Fernando Alonso, partito nono ed arrivato nono. Con l’asciutto la Ferrari ha davvero sofferto le prestazioni delle altre squadre, puntando a rimanere nella zona a punti nonostante una F2012 chiaramente in affanno.

Il muretto ha intelligentemente tentato una doppia strategia: tre soste per lo spagnolo, due per Massa replicando quanto fatto dal vincitore Rosberg. Alla fine però non si è riusciti a centrare gli obbiettivi, guadagnando due soli punti iridati. Forse senza un lungo proprio di Alonso la posizione in classifica poteva essere leggermente migliore, ma il gap con i Top-Team  fa preoccupare sia in vista del Bahrain previsto tra sette giorni che per la prima gara in terra europea. Felipe conferma i timidi segnali di crescita visti il sabato, chiudendo sì tredicesimo ma non eccessivamente distante dal ritmo messo in mostra dal suo compagno di squadra. A Maranello i tecnici stanno lavorando a ritmi frenetici per presentare nei test del Mugello una “versione B” della monoposto. Forse però è già troppo tardi per pensare di entrare nella lotta iridata. Peccato per Raikkonen, costante e veloce per quasi tutta la durata del Gp per poi crollare negli istanti più cruciali. Da terzo in pochi giri è finito 14esimo, forse soffrendo i prepotenti e continui sorpassi degli avversari aggiunto a pneumatici consumati. Bene Vergne, partito dai box e davanti comunque al suo compagno di squadra Ricciardo. Salvo sorprese e repentini dietro-front, il circus si sposterà subito in Bahrain per il quarto appuntamento previsto domenica prossima. A seguire la classifica finale.

1. Nico Rosberg – Mercedes – 56 giri
2. Jenson Button – McLaren-Mercedes – +20″6
3. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – +26″0
4. Mark Webber – Red Bull-Renault – +27″9
5. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – +30″4
6. Romain Grosjean – Lotus-Renault – +31″4
7. Bruno Senna – Williams-Renault – +34″5
8. Pastor Maldonado – Williams-Renault – +35″6
9. Fernando Alonso – Ferrari – +37″2
10. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – +38″7
11. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – +41″0
12. Paul di Resta – Force India-Mercedes – +42″2
13. Felipe Massa – Ferrari – +42″7
14. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – +50″5
15. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – +51″2
16. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – +51″7
17. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – +1’03″1
18. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – +1 giro
19. Timo Glock – Marussia-Cosworth – +1 giro
20. Charles Pic – Marussia-Cosworth – +1 giro
21. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – +1 giro
22. Narain Kathikeyan – HRT-Cosworth – +2 giri
23. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – +3 giri

Riccardo Cangini

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9 COMMENTS

  1. Da quello che dicevano sulla BBC Raikkonen aveava finito le gomme. Stesso problema per Vettel alla fine ha detto in diretta alla BBC che non aveva piu’ gomme ed il sorpasso di Webber ci stava tutto.

  2. Che gara spettacolare negli ultimi giri. Se le sono date di santa ragione Hamilton,Button,Vettel,Webber,Alonso,Perez,Maldonado,Raikkonen…Ben vengano le gare cosi. Cmq quest’anno c’è un livellamento oncredibile delle prestazioni,non si capisce niente. Meglio cosi

  3. Si finalmente gare tirate come si deve!
    Mi dispiace molto per Schumacher, poteva puntare al podio….
    Da notare Brawn e Costa…dove vanno fanno vincere….in Ferrari dovrebbero fare un pensierino….

    Contento per Rosberg, si è meritato la vittoria.

    Vedo Button favorito per il titolo, ma se la Mercedes va sempre così forte….

  4. la mercedes è troppo innovativa, mancava poco a trovo la sua quadratura, visto che le gomme le consumavano più del dovuto. spero che non sia solo un caso questa gara, ma hanno un potenziale alto. la red bull credo che tra setti giusti che nn trova e le nuove gomme nn và come prima, e anche i nuovi scarichi nn funzionano visto che sono tornati ai precedenti. schumy è stato sfortunato, la ferrari invece c’è poco da fare. a forza di copiare tutti il risultato si vede, vediamo se la versione b della ferrari (che sarà mezza sauber identica nel retroteno ) come andrà. cmq mercedes ha piazzato i suoi motori nelle prime posizioni, sul piano mototistico sembrano avanti sia del motore renault che ferrari

  5. io credo che se mercedes ha veramente risolto il problema gomme come in questa gara, e visto potenziale della macchina io dico che nico e schumy saranno 2 mastini da battere, e con un brawn che come stratega è il n°1 il gioco è fatto

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