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Ancora una vittoria per l’australiano Will Pawer del team Penskee. Un altra vittoria ottenuta partendo da dietro in 12esima posizione con un altra ineccepibile strategia ai box rispetto alla concorrenza che gli consente di portare a casa la seconda vittoria consegutiva nel campionato Indy car americano la 17  in carriera la seconda a Long Beatch. L’australiano è stato magistrale nello sfruttare appieno le indicazioni della squadra che di volta in volta lo facevano rientrare approfittando sempre delle svariate caution che si sono verificate spesso su un tracciato difficile come quello di Long Beatch.

Come nella gara precedente al 71esimo giro Pawer si è trovato al comando è ha dettato il suo ritmo controllando tutti gli avversari senza problemi per gli ultimi 15 giri. Al secondo posto l’ottimo debuttante Simon Pagenaud, con la Schmidt-Hamilton HP Motorsports Honda. Il terzo gradino del podio è andato a
James Hinchcliffe che ha approfittato di una penalità inflitta al suo compagno di squadra Ryan Hunter-Reay. Inossidabile Tony Kanaan che ha conquistato una spettacolare 4 piazza partendo dalle retrovie. Non gli è stato da meno il giovane e promettente JR Hildebrand partito 20 esimo e giunto 5 al traguardo.

A completare i primi 10, Hunter-Reay (Chevrolet), il poleman Ryan Briscoe (Chevrolet), Sato (Honda), Rubens Barrichello (Chevrolet) e Justin Wilson (Chevrolet). Da segnalare in nel corso della gara l’incidente del debuttante Josef Newgarden  che affiancato al veterano Franchitti con un eccesso di ottimismo è finito nelle gomme alla prima curva rovinando la sua gara, e il pericoloso incidente di Marco Andretti che per un errore in frenata è letterlalmente volato sul pilota che precedeva dimostrando che nonostante gli sforzi le vetture non saranno mai sicure al 100 per 100.

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