Doveva essere l’anno della riscossa, ed invece questo 2012 sembra essere addirittura peggiore del già deludente 2011. La monoposto rossa pecca in quasi tutti i settori, con problemi sia per quanto riguarda il vitale carico aerodinamico che velocità massima. Un passo indietro rispetto alla tanto criticata 150° Italia, competitiva senza il fattore “scarichi soffiati” come si è visto nella celebre gara di Silverstone. Le ultime speranze di Maranello sono tutte riposte nei prossimi test al Mugello e Gp in Spagna, ove debutteranno importanti novità atte a raddrizzare una stagione partita decisamente con il piede sbagliato. Sino ad allora toccherà soffrire e prendere quanti più punti possibili, non cercando il miracolo della Malesia ma neanche replicare la scialba prestazione della Cina.

So perfettamente che ci aspetta un altro weekend difficile a Sakhir e non potrebbe essere altrimenti, sia per le caratteristiche del circuito sia perché la vettura sarà la stessa che abbiamo avuto a Shanghai” ammette un realista Alonso: Cercheremo di fare del nostro meglio e spero di poter fare una corsa un po’ meno nel traffico rispetto a quella di domenica scorsa. E’ stato decisamente frustrante non poter fare praticamente nemmeno un giro con la pista libera perché il ritmo, soprattutto in alcune fasi, non era affatto male. Però, quando mi sono ritrovato dietro Hamilton dopo l’ultima sosta, lui aveva lo spunto in velocità per passare gli altri mentre io dovevo fare i salti mortali per passarli in punti molto più difficili

Per adesso quindi non si può in alcun modo sognare, ma le speranze non si sono esaurite viste i tantissimi appuntamenti da affrontare nell’arco dei prossimi mesi ed una posizione in classifica per nulla negativa: “Il campionato è apertissimo e sono in tante le squadre che possono aspirare alla vittoria ma è chiaro che noi dobbiamo fare un salto in avanti in termini di competitività se voglio aspirare a lottare per il successo finale. E lo dovremo fare il più presto possibile. Ho fiducia nella squadra e so che a Maranello tutti si stanno dando da fare per raggiungere questo obiettivo” Comportamento più che onorevole per lo spagnolo, ormai da più di due anni costretto ad inseguire quando invece approdò in Ferrari per allungare la striscia di successi iridati. Tutti stanno dando il 100%, ma la soluzione per ora è ben lontana.

Riccardo Cangini