Pubblicità

Non è certamente stato un inizio di stagione buono per Red Bull e sopratutto per Sebastian Vettel. Nei cambi regolamentari avvenuti nel 2012, la scuderia austriaca ha perso molto del suo vantaggio tecnico e Vettel nelle primissime gare ha sofferto più di Webber questo deciso calo. Il controverso appuntamento del Bahrain però è da subito apparso molto più favorevole per il team campione del mondo, sopratutto grazie ad un intenso lavoro dei tecnici capitanati da Adrian Newey, al lavoro giorno e notte per trovare la migliore configurazione non solo di scarichi ma anche di ali e pance. Missione a quanto pare finalmente riuscita, con il tedesco Sebastian in grado di esprimersi al meglio e conquistare il suo 31esimo best-lap in carriera. Traguardo importante vista anche la serrata competizione tra le tre attuali squadre più forti del circus.

Una emozionate equilibrio di prestazioni tra Red Bull, Mclaren e  il solo Nico Rosberg per la Mercedes, con Schumacher addirittura eliminato in Q1  forse a causa di un problema al suo DRS/F-Duct. La lotta a suon di giri veloci è continuato per tutto il tempo disponibile, con l’odierno poleman  in grado di abbassare addirittura di quattro decimi il suo limite in un giro solo e portarsi davanti a tutti. Distante un decimo troviamo Lewis Hamilton, fiducioso della prima fila ed intenzionato a conquistare finalmente la prima vittoria stagionale confermando la leadership in classifica iridata. Terzo Webber a conferma della ritrovata velocità della RB8 ad appena una settimana dalla difficile gara della Cina.  Quarto Jenson Button, quinto un Nico Rosberg leggermente contrariato nel non essere riuscito ad esprimersi al meglio nel suo giro veloce. Le freccia d’argento restano un osso duro in vista gara, nonostante il fattore degrado pneumatici sia più incisivo in Bahrain causa le alte temperature dell’asfalto. Non una bella notizia per il campione Michael, solo 18esimo a chiamato ad una furiosa rimonta.

Sorprende il sesto tempo di Daniel Ricciardo, decisamente più veloce del suo vicino di box Vergne e davanti alle più quotate Lotus, settimo con Grosjean e undicesima con Raikkonen. Il finlandese recrimina problemi alla strategia delle gomme rimanendo fuori dalla Top-Ten per pochi decimi. Bene Sergio Perez ottavo e ancora una volta davanti ad una Ferrari inefficace e spenta. La F2012 soffre in qualsiasi condizione tagliando speranze e sogni rossi ogni sessione ed appuntamento che passa. Alonso tira fuori il meglio possibile e chiude in nona piazza (sacrificando però tutte le gomme morbide), Massa invece tenta una strategia più conservatrice ma domani partirà dalla 14esima casella. Il divario con i migliori è grande e il recupero tecnico è si possibile ma molto, molto e ancora molto difficile. Da notare infine la prestazione maiuscola di Heikki Kovalainen, entrato nella seconda trance di qualifica grazie ai suoi sforzi nonostante una Caterham visibilmente lenta. Domani gara incerta e combattuta, mentre la popolazione locale rimane in cerca di democrazia più che emozioni in pista. A seguire la griglia di partenza.

1. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’32″422
2. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’32″520
3. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1’32″637
4. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1’32″711
5. Nico Rosberg – Mercedes – 1’32″821
6. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1’32″912
7. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’33″008
8. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1’33″394
9. Fernando Alonso – Ferrari – senza tempo
10. Paul di Resta – Force India-Mercedes – senza tempo
11. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1’33″789
12. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’33″806
13. Nico Hulkenberg – Force India-Ferrari – 1’33″806
14. Felipe Massa – Ferrari – 1’33″912
15. Bruno Senna – Williams-Renault – 1’34″017
16. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – 1’36″132
17. Pastor Maldonado Williams-Cosworth – senza tempo*
18. Michael Schumacher – Mercedes – 1’34″865
19. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’35″014
20. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – 1’35″823
21. Charles Pic – Marussia-Cosworth – 1’37″683
22. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – 1’37″883
23. Timo Glock – Marussia-Cosworth – 1’37″905
24. Narain Karthikeyan – HRT-Cosworth – 1’38″314

Riccardo Cangini

Pubblicità